Maggioranza ed opposizione unite

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(di Andrea Schiavi)

Non sembra quasi vero ma lo è stato, anche se per solo una mattinata. In ballo non vi erano bilanci comunali, ordini del giorno o problematiche varie. Tutt’altro. Per una volta la politica è passata in secondo piano. Maggioranza e opposizione erano lì, seduti allo stesso tavolo a parlare con lo stesso entusiasmo. L’argomento? Per molti potrà sembrare banale e fanciullesco, ma si trattava di fumetti o, all’anglosassone, graphic novel. Per l’occasione Emanuele Di Giorgi, direttore della Casa Editrice Tunuè, ha presentato le tavole della graphic novel di Alfred e Olivier Ka, Perchè ho ucciso Pierre. La storia, totalmente autobiografica, è un tuffo al cuore per la delicatezza del tema trattato, la pedofilia, ed estremamente attuale se il protagonista negativo è un parroco. A 12 anni, Olivier va in vacanza in una colonia estiva, dove incontrerà Pierre, un prete del quale era diventato grande amico. Questi, approfittando della fiducia conquistata, costringerà Olivier a toccare il suo corpo, senza apparente violenza. Questo evento segnerà tutta la vita del ragazzo, che crescendo cercherà metaforicamente di uccidere Pierre, causa del suo grande disagio.
Nella bellissima cornice dei portici del palazzo comunale, alla presenza di diverse classi della scuola media e dell’istituto d’arte di Priverno, i padroni di casa sono stati il sindaco Umberto Macci e il consigliere d’opposizione Federico D’Arcangeli, ma non in qualità di rappresentati delle istituzioni, ma bensì come appassionati. Entrambi, nei loro interventi, hanno testimoniato quanto la passione nei fumetti fosse radicata nelle loro coscienze e abbia segnato gran parte della loro vita fino a quel momento. Si sono fatti difensori di un arte (così l’hanno più volte definita), che troppo spesso viene declassata ad intrattenimento infantile, sopratutto in questa società che ci impone di crescere sempre più in fretta. Macci e D’Arcangeli, l’uno di fianco a all’altro, si sono ritrovati a scambiarsi aneddoti e curiosità, dimenticando le differenze ideologiche e non che li dividono nei salotti buoni della politica. Pur non volendo, il messaggio che hanno lasciato a tutti i presenti è stato esplicito: la passione è qualcosa che va aldilà di qualsiasi ostacolo, differenza o incomprensione. Perchè, in fondo, è la cosa che di più di tutte ci rende umani

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9 pensieri su “Maggioranza ed opposizione unite

  1. Non nascondo il fatto che leggere certe notizie mi faccia piacere,mi fa ancor più piacere il fatto che si sia parlato di fumetti (essendone un grande appassionato),bè che dire confesso di essere rimasto stupito nel leggere che il sindaco Macci ed il consigliere D’Arcangeli siano anche loro degli appassionati bene …per quanto riguarda la storia del fumetto è ahimè di stretta attualità,spero tanto che si riesca a fare eco su una questione spesso poco denunciata l’idea del fumetto credo sia molto adatta a questo compito.

  2. Gaia

    Bell’articolo, andrè!!!=) E’ bello sapere che la passione unisce tutti al di là del colore politico!!Sarebbe altrettanto bello poter affermare che davanti a determinati fatti, come quello narrato dal fumetto in questione, tutti siano uniti nella condanna.. cattolici e non, di destra, di sinistra o di centro e invece gli ultimi scandali che hanno coinvolto il vaticano sembrano dimostrare ancora poca coesione!!

  3. brother

    @Gaia:
    grazie mille =)!!!!! é stata veramente una bella iniziativa che mi ha trovato sorpreso quanto voi nel vedere due “acerrimi nemici della politica” scambiarsi battute e aneddoti di un’infanzia spensierata. Per quanto riguarda invece il tema di diretta attualità del fumetto, ho omesso che all’evento era presente anche il parroco della cattedrale, don Giovanni, che ha più volte condannato le accuse di pedofilia imputati in questo periodo. La decisione di omettere questo particolare è dovuto solo alla necessità di non appesantire eccessivamente il tema trattato, già di per sè serio.

  4. Vincenzo

    al primo giro di boa nn posso che congraturarmi con tt per gli originari articoli e l’ingegnosa iniziativa del progetto…In quanto all’articolo di Brother (unico nel suo genere) spero che sia un puto di partenza per una rivalutazione della parola “politica” che a mio avviso, ormai alle soglie del 2011, debba rappresentare, specialmente per noi giovani,uno scombio pacifico di idee, anche se contrastanti fra loro per poi culminano con il raggiungimento di un obiettivo comune.

  5. tac

    non essere d’accordo su un punto delicato come questo sarebbe stato al quanto indecente…su certe cose non può esserci differenza politica…comunque dall’articolo mi sembra di aver capito di esser stato un bell’incontro…ogni tanto anche qualcosa di buono…

  6. brother

    Grazie mille vecchio guascone… spero che l’affermazione tra parentesi sia riferita alla mia persona e non all’articolo!!!!!!

  7. Mi fa uno strano effetto leggere che due personaggi che non hanno nulla da spartire si siano ritrovati fianco a fianco a pubblicizzare un fumetto… come avete giustamente detto il tema trattato richiedeva sensibilità e un’eventuale discordanza sarebbe stata parecchio fastidiosa e indecente, ma chi ci rappresenta ultimamente ci ha abituato ad aspettarci di tutto…

    Ribadisco la mia sorpresa… purtroppo non conosco il fumetto in questione, nonostante sia un grande appassionato in materia, ma sono ben contento che se ne parli in pubblico e soprattutto che si faccia conoscere ai ragazzi una delle forme d’arte e di espressione fin troppo sottovalutate ed erroneamente associate a un pubblico giovane o infantile.
    La nostra cultura ed esperienza fumettistica italiana vanta successi e personaggi, nonché autori, famosi in tutto il mondo ed eccezionali disegnatori/scrittori che il resto dei paesi ci invidia.
    Personalmente reputo il fumetto una delle forme d’espressione più pure, libere e dal potenziale rappresentativo maggiore fra tutte… mi auguro con tutto il cuore di vedere al più presto pubblicizzati altre opere, magari di un autore italiano. Non potrebbe che farmi piacere 😉

    Aggiungo i complimenti ad Andrea per il suo articolo e ribadisco a pieno quello che Vincenzo ha espresso tra parentesi 😀 Grandeee!!!

  8. brother

    @Luca
    I tuoi complimenti fanno doppiamente piacere in quanto posso reputarti un esperto in materia. Ripeto ancora una volta, è stata una sensazione stranissima vedere quei due personaggi così “lontani”, che però in quel momento sembravano essere cresciuti insieme condividendo quella passione. Anche per questo motivo, l’evento ha meritato l’attenzione che gli è stata concessa

  9. brother

    @luca
    I tuoi complimenti mi fanno ancor più piacere reputandoti un esperto in materia. Ripeto ancora una volta, è stata una sensazione stranissima vedere quei due personaggi così “lontani”, confrontarsi su un tema che ha condizionato così profondamente le loro esperienze di vita. Anche per questo motivo l’evento ha avuto l’importanza che gli è stata concessa

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