Quale sport è il più cinematografico?

Standard

(di Jacopo di Macio)

Una parte del panorama cinematografico è rivolta alla realizzazione di film che si ambientano nel mondo dello sport o riguardano la vita di personaggi sportivi. Quelli che si sono prestati al salto sul grande schermo sono sempre di più e siano essi individuali o di squadra, in entrambi i casi lo scopo principale è quello di coinvolgere lo spettatore nelle imprese e emozioni che riescono a dare.

Negli sport individuali la trasposizione sul grande schermo è di solito ben riuscita, poichè questi raccontano la vita di un personaggio attorno a cui ruota il film, e permettono allo spettatore di sviluppare una particolare empatia per quest’ultimo fino a tifare per la sua vittoria. Lo disciplina la cui trasposizione cinematografica ha avuto più successo è probabilmente “la Box”, favorita da un campo d’azione meno vasto da inquadrare che permette di rendere tutto il più realistico possibile. Tra i molti film dedicati al pugilato, come non citare i sei episodi con Silvester Stallone protagonista della saga di Rocky Balboa che racchiude la storia del pugile dagli inizi al suo ritiro.  Molto successo ha riscosso anche “Cinderella man”, il film basato sulla vera storia dell’ex campione dei pesi massimi James j.Braddock, interpretato da Russel Crowe. Un film sicuramente più datato ma di altrettanto successo è “Lassù qualcuno mi ama” con Paul Newuman che risale al 1956 e racconta la storia di Rocky Graziano, campione di box degli anni quaranta.

Per quanto riguarda gli sport di gruppo, tra i più prodotti sono sicuramente i film sul Football americano, i quali spesso sono solo un contorno legati all’ambiente del college, ma in altri casi come in “Ogni maledetta domenica” parlano di sport e di tutto quello che vi gira intorno. Uno sport popolare come il calcio ha avuto numerosi tentativi da parte di molti registi, coinvolgendo in alcuni casi veri e propri calciatori. E’ storica la rovesciata di Pelè nel film “Fuga per la vittoria” dove, oltre a lui, recitano altri calciatori del calibro di Bobby Moore e Osvaldo Ardiles, ma anche attori come Sylvester Stallone nell’improvvisato ruolo del portiere e Micheal Caine in quello di capitano. In altri casi i altri registi hanno deciso di raccontare più che il gioco del calcio in se e per se l’ambiente che lo circonda, come per esempio nel film “Hooligans” in cui si racconta la vita del tifoso fuori dallo stadio. Recentemente anche il Rugby è stato portato sul grande schermo con il film “Invictus”, del 2009, in cui si racconta il periodo immediatamente successivo alla caduta dell’apartheid (quindi nel 1995) e all’insediamento di Nelson Mandela come presidente, che appena entrato in carica si pone l’obiettivo di riappacificare la popolazione del paese, ancora divisa dall’odio fra i neri e i bianchi. Simbolo di questa spaccatura diventa la nazionale di rugby degli Springboks, simbolo dell’orgoglio dei bianchi e detestata dai neri. In un territorio ampio come quello sportivo di esempi se ne potrebbero fare ancora molti, e probabilmente la scelta di quale sport sia più adatto al cinema dipende anche dalle emozioni che questo riesce a trasmettere, e allora secondo voi qual’è lo sport più cinematografico?.

Annunci

5 pensieri su “Quale sport è il più cinematografico?

  1. Eddie

    Ogni film da te citata merita veramente di essere visto e rivisto.Perché ripieni di giusti significati,e messaggi che sempre più scarseggiano di questi tempi!!

    Invictus devo ancora vederlo, e sono sicuro che sarà degno e all’altezza del grande n.mandela!!!

  2. Gian

    penso che anche i film in cui si fa parecchio uso delle arti marziali siano da annoverare tra quelli da te citati, anche se in modo un pò più indiretto, dato che sono sì una disciplina sportiva, ma nell’ambito cinematografico vengono usate anche in film che non ruotano attorno ad un soggetto puramente sportivo. Per quanto riguarda Hooligan è un bel film, direi originale, e per come affronta la tematica hai fatto bene a ricordarlo.

  3. Luca C.

    Io ci metterei anche il primo Goal! (non il secondo, né il terzo); è un bel film, semplice e dalla storia non proprio originale ma densa di significati, dove si racconta la storia di un giovane ragazzo di talento ma che non ha (per estrazione sociale e soprattutto contesto – un ragazzo messicano che viene appunto dalla periferia di Los Angeles) la minima possibilità di sfondare nel mondo del calcio, soprattutto a livello professionistico; un film dal profondo significato cristiano, dove è appunto la fede in qualcosa di speciale che lega e regola tutti noi a rivelarsi fondamentale nel cammino della vita e nella ricerca della felicità e della realizzazione dei sogni. Personalemente, lo ripeto, lo reputo un bel film e lo consiglio 😉

  4. Hey Jude

    Da citare il duro Million dollar baby dove la lotta sportiva si converte in lotta alla vita in un parallelo che non esclude il valore dell’amicizia e della famiglia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...