Viaggi nel tempo. E’ questione di “post-selezione”

Standard

(di Francesco Baratta)

“Ritorno al futuro” fa ormai parte della storia del cinema ma ben presto potremmo riguardarlo con un ottica diversa, la stessa con cui si rileggono oggi, a 150 anni di distanza, i racconti di Jules Verne. In altre parole preparatevi perché, in un futuro ormai non più fantascientifico, potreste ritrovarvi su una sfavillante Delorian a dover scegliere se visitare il passato o esplorare il futuro.

È infatti di pochi giorni fa l’annuncio che al MIT di Boston, un gruppo di studiosi (tra cui due italiani) avrebbero trovato la chiave teorica per viaggiare nel tempo. Ma la notizia è ancor più importante delle speculazioni che genera in quanto la scoperta consisterebbe in un ben più ampio risultato, la chiosa tra le teoria della relatività e la meccanica quantistica in quella che sarebbe la “teoria del tutto”, ovvero una semplice ed unica legge universale in grado di racchiuderle tutte.

Un’altra importante rivoluzione concettuale sta nel fatto che questo approccio risolverebbe anche uno dei più importanti limiti dei viaggi nel tempo finora ipotizzati, quello noto come “paradosso del nonno”, ovvero il principio che viaggiando nel tempo si rischierebbe di interferire con la propria esistenza; in altre parole non rischierete, flirtando con vostra madre ai tempi del liceo nei rivoluzionari anni ’60, di sbiadire lentamente fin quasi a scomparire come McFly in “ritorno al futuro”.

L’ “effetto di post-selezione”, è questo il principio innovativo della ricerca, potrà così realizzare scenari finora solo immaginabili. Ma intanto un merito ce l’ha già, quello di ravvivare la fantasia di tutti coloro che si sono chiesti, almeno una volta nella vita, come sarebbe viaggiare nel tempo.

E allora date sfogo a queste fantasie, immaginatemi come il vostro “Doc”. Pensate a quale epoca vorreste visitare, se vi piacerebbe guidare una biga all’ombra del Pantheon, attraversare il canal grande vestiti di sfarzosi abiti o raggiungere Woodstock a bordo di un coloratissimo Transporter.

Vi sto offrendo l’opportunità di salire sulla vecchia Delorian. A voi scegliere dove atterrare

Advertisements

3 pensieri su “Viaggi nel tempo. E’ questione di “post-selezione”

  1. la Carolins

    Forse la mia curiosità mi porterebbe a visitare Roma durante il periodo dell’Alto Impero. Mi piacerebbe fare una passeggiata nei mercati traianei, sentire il vocio delle persone che mi circondano, vedere una battaglia navale all’interno del Colosseo, sentire il rumore del bighe che corrono sulla “summa custra”, ecc…, ma non mi dispiacerebbe nemmeno visitare la Londra di Sherlock Holmes e di Jack lo squaratore, le strade di notte poco illuminate, chiassose, poco visibili per la nebbia e con il rumore delle carrozze e dei zoccoli dei cavalli che attraversano la città. Non vorrei andare indietro nel tempo per rivivere momenti della mia vita tristi o felici o andare a visitare il futuro: in fin dei conti, riguardo il futuro, la vita è bella perchè non si sa cosa ci succederà tra 5 minuti, un anno, un decennio e poi influenzerebbe, secondo me, le nostre scelte vita e ciò sarebbe deleterio, non si vivrebbe più in modo spensierato, ma si penserebbe troppo al “poi”.

  2. antonio

    la carolins ha ragione quando dice che il futuro è bello perchè tutto da scoprire ma, è altrettanto bello rivivere di atmosfere e sensazioni di epoche passate. Moti sono i periodi storici che mi affascinano e scegliere è veramente difficile…eppure io non andrei a rivere epoche ben definite come l’epoca romana, il medioevo o l’età moderna; sarebbe sensazionale invece tornare alle origini del mondo e toccare con mano gli eventi fondamentali che hanno portato alla nascita del nostro pianeta…

  3. simo-shingo

    spero tanto che questo scienziato si sbagli. Io spero invece che si possa viaggiare in universi paralleli e attuare tutti i paradossi che vogliamo! E vedere così cosa succede, sbarcando in una realtà alternativa. Altrimenti che divertimento ci sarebbe? E’ come dire che Dio esiste, perché esiste un solo universo. Invece credo che questa visione egocentrica sia la stessa che c’era per la Terra, poi per il Sole. Sempre smentite.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...