Ci sono tornei e tornei.

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(di Antonio di Giorgio)

8 Agosto 2010, la nuova stagione calcistica è ormai alle porte, sono partiti i primi raduni e i tornei estivi stanno per giungere al termine…si, oggi parleremo proprio di queste brevi competizioni filo-calcistiche che ogni anno caratterizzano il periodo estivo di molti appassionati di calcio. Le definisco “filo-calcistiche” perchè quando i campionati sono fermi difficilmente si organizzano competizioni di calcio a 11, bensì di calcetto, calciotto, calcio saponato, beach soccer e chi più ne ha più metta; l’importante è la presenza di una sfera che rotoli, tutto il resto è superfluo.
Come tutta Italia, anche la città di Priverno è stata invasa da questa consuetudine (ormai può essere definita tale), anche se, differentemente dalla scorsa estate, quest’anno si è preferito optare per un torneo di calcetto su terra e confluirlo nella festa giovanile tenutasi al campo sportivo A. D’Annibale. Dalle testimonianze dei partecipanti all’iniziativa, è facile dedurre come quest’ultima non sia ben riuscita: innanzitutto la scelta del terreno di gioco ha lasciato alquanto a desiderare (giocare a calcetto su terra è davvero improponibile!), i palloni sono stati definiti dei “macigni indomabili” per la loro pesantezza e la loro forma irregolare, il campo è stato orfano di un tabellone che portasse il conto dei goal in tutte le partite, e poi è stata evidente la mancanza di un qualcosa che ravvivasse l’atmosfera nelle pause che riserva una partita, un qualcosa riconducibile a un po’ di musica e ad uno spekear. Infine credo sia stato un errore abbandonare un sport come il beach soccer, movimento peraltro in continua espansione, per tornare alla vecchia amata formula del calcetto che però, in mancanza di un superficie in erba sintetica, perde molta se non tutta la sua efficacia.
Altamente qualificata invece è stata l’organizzazione del torneo di beach soccer a Roccagorga, il quale si conferma uno dei migliori eventi sportivi dell’estate lepina. Ottimo campo, palloni adatti alla competizione, strutture all’avanguardia, buona affluenza di pubblico e prezzi modici per quanto riguarda gli alimenti serviti; detto sinceramente, è difficile fare meglio di quanto stiano facendo i nostri cugini rocchigiani.
Vedere quattro squadre privernati nei quarti di finali di un torneo a Roccagorga mi ha fatto pensare che non avere una manifestazione della stessa qualità organizzativa a Priverno sia un vero peccato; altrettanto peccaminoso è accontentarsi e partecipargli solo perchè l’unico ad essere organizzato. Con questa riflessione vorrei stimolare un cambiamento e un miglioramento; il risultato più grande si raggiungerebbe se tutti coloro i quali fossero interessati, si adoperassero per farlo; se così non fosse allora vorrà dire che non solo non avranno il diritto di lamentarsi, ma avranno un unico dovere: quello di accontentarsi.

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6 pensieri su “Ci sono tornei e tornei.

  1. Luca C.

    ma… vogliamo parlare anche del “costo” dell’iscrizione al primo torneo citato? Forse più di tutto proprio questo “dettaglio” è stato davvero improponibile……………..

  2. antonio

    non ha importanza il costo dell’iscrizione…ha importanza il costo dell’iscrizione in proporzione al premio finale. Dal mio punto di vista un torneo diventa importante per l’affluenza di pubblico e per il livello dei giocatori partecipanti; naturalmente per attirare giocatori di livello è necessario fissare un’iscrizione elevata con un primo premio di rilievo, cosa che è stata rispettata a metà a Priverno omettendo naturalmente il primo premio elevato.

  3. Luca C.

    ha importanza però anche in relazione a ciò che il torneo offre (campo di gioco, palloni, servizi…), e lì non credo che la cosa sia stata rispettata in pieno…

  4. Eddie

    A mio avviso la relazione andrebbe fatta tra costo dell’iscrizione e soldi che vanno in tasca …visto che i premi non sono quasi mai proporzionati all’iscrizione e sottolineo MAI!

  5. Luca C.

    Eddie su questo non ti so dire perché non me ne sono interessato più di tanto dei premi… so solo che qualcuno è stato pagato tramite biglietti della lotteria… e forse non devo aggiungere altro.

  6. antonio

    purtroppo girano sempre voci incerte sui guadagni di un torneo…il fatto che non è assolutamentente accettabile è lo scadente livello di organizzazione del torneo in relazione dando per scontato che esso è stato svolto all’interno di una festa comunale durata 40 giorni. Forse se stasera salite a Roccagorga vi rendete conto di quanto sia stato brutto il torneo giocato a Priverno…

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