N (io e Napoleone)

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(di Jacopo di Macio)

La lettera “N” sta per Napoleone e per i suoi 300 giorni passati in esilio sull’Isola d’Elba, questo succedeva nel 1814 successivamente alla sconfitta di Lipsia, ed è quello che ci racconta Paolo Virzì con il suo film; lo fa soprattutto attraverso le voci della piccola popolazione elbana entusiasta dell’arrivo dell’imperatore e attraverso il giovane protagonista della storia Martino Papucci (Elio Germano) che al contrario nutre un profondo odio verso il “tiranno” francese e disprezza gli atteggiamenti adulatori degli altri paesani.
TRAMA: Martino Papucci è un maestro di scuola che viene licenziato perchè sorpreso mentre tiene una lezione nella quale inveisce contro Napoleone. Martino ha una sorella maggiore, Diamantina (Sabrina Impaccaiatore), e un fratello maggiore, Ferrante (Valerio Mastandrea), che gli fanno più da genitori che da fratelli; anche se stimano molto l’intelligenza di Martino non appoggiano il suo comportamento rivoluzionario e preferirebbero che si occupasse degli affari di famiglia. La popolazione elbana accoglie festosa l’arrivo di Napoleone (Daniel Auteill) il quale dovendo riordinare la propria biblioteca personale e necessitando di qualcuno che annoti i suoi pensieri, viene informato della bravura di Martino a cui viene offerto l’incarico. Martino capisce che è la sua grande occasione per realizzare il suo sogno di uccidere il ” tiranno” e comincia allora il suo lavoro aspettando il momento giusto per entrare in azione, durante questo lasso di tempo però Martino si avvicina molto a Napoleone conoscendo anche il suo fragile lato umano e rendendo sempre più difficile l’attuazione del suo piano, fino a farlo desistere del tutto. Infine degli improvvisi cambiamenti renderanno il finale piuttosto movimentato.
CURIOSITà: Ispirato al romanzo N. di Ernesto Ferrero, vincitore del Premio Strega nel 2000, ha partecipato alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma ed è uscito nelle sale italiane il 14 ottobre 2006. Nel cast anche Monica Bellucci , Massimo Ceccherini e Guido Genovesi (parrtecipante del Grande Fratello).
COMMENTI: Nonostante nel film siano presenti attori importanti si propone come una commedia allegra senza pretese che racconta una piccola realtà in un grande momento di euforia dovuta alle sempre maggiori voci del paese che annunciavano grandi cambiamenti con l’arrivo di Napoleone. Si respira infatti proprio l’ambiente paesano che sogna più ricchezza personale e vede in un uomo seppur esiliato, la speranza per realizzare i propri sogni. I due attori principali interpretano impeccabilmente due personaggi molto differenti tra loro, nel film si passa dal rassegnato e stanco Daniel Auteille al vivace e intraprendente Elio Germano. Da segnalare anche la bravura degli attori minori come Ceccherini e la Impacciatore che regalano scene divertenti e movimentate. Sono un punto forte del film anche i costumi e la scenografia che permettono di calarsi nel periodo storico corrente.

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6 pensieri su “N (io e Napoleone)

  1. Pietro

    Bel film, simpatico, tranquillo e piacevole….come al solito grande Elio Germano, vi invito a vederlo nelle serate in cui non vi volete chiudere sui soliti intrippanti film impegnati!

  2. eva17

    Nn ho visto il film ma dalla trama e dal commento mi sembra piuttosto interessante e simpatico…e’ su base storica e ambientato nel periodo napoleonico! Rimane sl da vedere quanto e’ stato preso realmente dalla storia e quanto e’ invece pura invenzione dell’autore!!!

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