C’era una volta…il film di animazione.

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(di Jacopo Di Macio)

Nel vasto campo cinematografico, una grossa fetta di produzioni è da attribuire ai film di animazione che da molto tempo ormai appassionano e divertono sia il pubblico più giovane, sia quello più adulto che magari con la scusa di accompagnare i figli al cinema si gode lo spettacolo e almeno per un paio d’ore torna col pensiero alla propria infanzia. Quando si parla di animazione viene subito in mente la parola “Disney” che con i suoi classici ha accompagnato l’infanzia di molte generazioni, potendo vantare oltre cinquanta film che coprono un lasso di tempo di sessant’anni, partendo dal primo “Biancaneve e i sette nani” risalente addirittura al 1937 fino all’ultimo “Rapunzel – L’intreccio della torre” uscito proprio quest’anno. La lista dei classici Disney (stilata nel 2008 dopo anni di diatribe dalla stessa casa di produzione) contiene numerosi lungometraggi di successo internazionale tratti dalle fiabe più famose come : “Cenerentola”, “Alice nel paese delle meraviglie” , “Le Avventure di Peter Pan” e molti altri di invenzione propria come:”Gli aristogatti”, “Aladdin” e “Il re leone” tra i tanti. Ma la “Walt Disney Pictures” anche se rimane un pilastro dell’animazione e indice di qualità per molte persone non è l’unica casa di produzione ad avere successo in questo campo, nel 1986 nasce infatti la “Pixar Animation Studios” inizialmente come una divisione della “LucasFilm” di George Lucas, fu acquisita da Steve Jobs che la rese indipendente. In quel periodo la società si occupava di grafica al computer dal punto di vista software e hardware, quello che ebbe più successo furono i cortometraggi attirando le attenzioni della “Walt Disney Company” che inizialmente siglò un accordo di collaborazione di dieci anni per cinque film nel quale le due compagnie si dividono i costi di produzione ed i profitti. L’accordo si rivelò molto fruttuoso per entrambe le aziende, ed i lungometraggi della Pixar ottennero molto più successo di quelli d’animazione propri della Disney, grazie a famosi lungometraggi come: “Toy Story” (1995), “A bug’s life” (1997) e “Alla ricerca di Nemo” (2001). Quest’ultimo spinse infine la Disney ad acquisire definitivamente la Pixar con un’operazione da 7,4 miliardi di dollari, diventando così il più grande studio di animazione del mondo. Da questa unione nacquero lungometraggi che riscossero molto successo sia tra il pubblico che tra la critica. Merito delle nuove tecnologie e delle originalissime idee, oltre al simpatico robottino di “Wall-E” e a “Ratatouille” soprattutto per il più recente “Up” il secondo film di animazione della storia ad essere stato nominato agli Oscar come miglior film dopo “La bella e la bestia”, ottenendo 5 nomination in totale e vincendo 2 Premi Oscar nel 2010: miglior film d’animazione e migliore colonna sonora. Tra le maggiori case cinematografiche e per la notevole crescita mostrata in questi anni non può essere dimenticata la “DreamWorks Animation”, nata nel 2004, fa parte della divisione animazione della DreamWorks SKG una casa che può vantare tra i suoi fondatori Steven Spielberg. Il punto forte di questa casa è quello di abbinare storie entusiasmanti a numerosi momenti di pura ilarità che rendono i loro prodotti adatti ad un publico di tutte le età, chiunque abbia visto uno tra: “Madagascar”, “La gang del bosco” o “Kung-fu Panda” sa di cosa sto parlando, ma le soddisfazioni maggiori per la Dreamworks sono arrivate da “Shrek 2”, sequel del già fortunato “Shrek”, che è stato il film d’animazione con il maggior budget ed il maggior successo al botteghino della storia del cinema, naturalmente aspettando i risultati di “Shrek e vissero felici e contenti” da poco nelle nostre sale. Molte altre case hanno intrapreso l’avventura del film d’azione e tra queste andrebbero menzionati anche le produzioni orientali, ma per questioni di spazio non è possibile. Se conoscete altri film di animazione che valga la pena menzionare fatelo!

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15 pensieri su “C’era una volta…il film di animazione.

  1. Luca C.

    Tutto giustissimo… anche se ti sei dimenticato di citare il più fantasioso fra tutti, Hayao Miyazaki e lo studio Ghibli, artefice di grandissimi capolavori, originalissimi. Poi vi sono tante altre case di produzione, ma molto meno conosciute, anche se a volte anche loro ci propongono dei piccoli gioielli dell’animazione 😉

    Personalmente riconosco tre tipi di animazione diversi: il classico cartoon, in 2 dimensioni, anche se ultimamente chiede spesso aiuto al 3D, camuffato sotto false spoglie; lo stop motion, inizialmente realizzato con modelli in clay (vedasi Nightmare before christmas), ora rimpiazzato anch’esso dal 3d, saggiamente camuffato; infine il 3d vero e proprio, che si accosta sempre più a una rappresentazione fotorealistica della realtà. Se non fosse per le storie sempre originali e strabilianti, i film in 3d non avrebbero nulla da aggiungere a quelli in 2 dimensioni. Anche se risultano sempre più spettacolari, soprattutto in vista di un cinema sempre più interattivo.

    Per questo mi chiedo: il 2D e i classici cartoni, andranno definitivamente in pensione rispetto il mercato monopolistico del 3D sullo schermo cinematografico?

  2. Eddie (S.D'errico)

    Reputo tutto lo staff della DreamWorks Animation dei geniacci, nulla da togleire alla W.D. che come già hai detto, ha segnato e continua a segnare intere generazioni di adolescenti e non.
    Mi piacerebbe affrontare il discorso, messaggi subliminali della disney, magari in un altro post però per non sforare tema in questo ahha .

    p.s. Fai gli auguri di buon compleanno a tua madre, so che oggi compie gli anni 🙂

  3. Francesco Baratta

    Madagascar penso sia una delle più belle sorprese degli ultimi tempi. Un film con duplice lettura, per bimbi ed adulti, in cui se si fa attenzione si riesce ad identificare addirittura una sceneggiatura ambivalente. I cine-pattone dovrebbero imparare da “Madagascar” cos’è la comicità!

    E anche lo spin-off a puntate “I pinguini di Madagascar” è un capolavoro

  4. Cristina

    Siamo andate ieri a vedere Shrek4!! I disegni sono ben fatti e e la storia è carina, anche se i precedenti, a mio avviso, sono più belli.
    In ogni caso è rilassante vedere un film di animazione, la storia finisce sempre bene, sono divertenti e a tratti possono commuovere.
    Sul 3d credo anche io che spesso sia superfluo..
    Ma ” L’era glaciale” dove l’hai lasciata?? Sono tutti e 3 bellissimi!!!!!
    Menzionerei anche “Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti”, “Giù per il tubo” e “Le avventure del topino Desperaux”. Preferisco i classici “dei nostri tempi”, ma sono comunque carini 🙂

    Auguri a Angela anche da parte mia 🙂

  5. eva17

    Finalmente qlc ke cita i meravigliosi e fantasmagorici cartoni!!!no,nn ho 2 anni intendiamoci ma cm nn si puo’ sorridere davanti a un cartone animato!!!proprio ultimamente ho ripreso a rivederli tutti…ed e’ ancora di più’ una sorpresa rendermi conto di piangere o ridere allo stesso modo di quando ero piccola!come nn commuoversi davanti al piccolo dumbo ke cerca la sua mamma!come nn sognare di essere sul tappeto volante insieme ad Aladdin!rimanere incollati davanti al televisore con gli occhi spalancati aspettando quel “c’era una volta…” ci fa tornare bambini e cio’ non deve diventare ne’ motivo di vergogna ne’ altro…solo quando torniamo bambini riusciamo di nuovo a sognare e a perderci in mondi lontani.tra i cartoni al cinema up e shrek sono i più’ belli!ma preferisco restare in pantofole a casa a godermi i cari vecchi cartoni! P.s.bravo!!!articolo bellissimo e interessante!

  6. Jacopo

    @Luca C: Quando parlavo di produzioni orientali mi riferivo proprio a Miyazaki anche se ho visto poco per questo non mi sono espresso è innegabile la qualità dei suoi lavori, per quanto riguarda il 3d effettivamente sta prendendo sempre di più il sopravvento e credo che dati gli incassi difficilmente il 2d riuscirà a resistere a lungo, rimango comunque convinto che i vecchi classici in 2d continueranno ad essere visti per molto tempo.

    • Luca C.

      sisi avevo capito, ho voluto citarli in modo da farli conoscere anche a chi non ha mai visto un film orientale… Sono tutti belli e particolari, ma appartengono a un’altra cultura, a volte troppo diversa dalla nostra, e per vederli occorre un po’ di “apertura mentale” 😀 ti ricordi un certo Livio?? 😀 😀

  7. Luca C.

    …qualche tempo fa ho riguardato -piangendo- dei vecchi cartoni che hanno segnato la mia infanzia… in cima a tutti metto sempre il Re Leone della Disney, che è e resterà sempre un capolavoro assoluto sotto tutti gli aspetti; poi altri due film che non ha prodotto la WD ma sono un po’ meno famosi: parlo di Brisby e il segreto di Nimh, di Don Bluth, bellissimo cartone, molto molto commovente ma a mio parere poco adatto ai bambini, essendo parecchio drammatico e a volte anche pauroso e impegnato. L’altro è La ricerca della Valle Incantata, sempre di Don Bluth, un cartone davvero affascinante e commovente, anzi, forse il più commovente fra tutti. Li consiglio a tutti voi, e se qualcuno di voi ne avesse visto almeno uno di quelli da me citati sarei felice di sapere cosa ne pensa!

  8. Jacopo

    @Cristina: L’Era glaciale e i suoi sequel sono piaciuti tanto anche a me gli altri da te menzionati ancora non li ho visti ma mi aggiornerò al più presto,Grazie.
    @Eva17: Sono contento che ti sia piaciuto l’articolo..è bello sapere che c’è ancora chi si emoziona davanti ad un cartone come ci succede da bambini.
    @Eddie: Ne ho sentito parlare anch’io è un discorso che si può approfondire.

  9. eva17

    La ricerca della valle incantata, l’incantesimo del lago li ho visti anch’io e si, sono belli!!!ultimamente con un po’ di ritardo ho visto anche ratatouille, e l’ho trovato simpatico!“Up”invece certamente commovente ed educativo!perdonatemi cmq se continuo a dire che i vecchi classici impolverati sono meravigliosi!il re leone e’ spettacolare e soprattutto il messaggio e’ forte!nn dimentichiamoci poi delle colonne sonore…davvero impossibili da nn ricordare!nostalgica????giusto un po’….;)

  10. Cristina

    Secondo me Il re leone vince su tutti.. per la storia, per la musica.. resterà unico e credo mi farà piangere ogni volta che lo vedrò!!!!
    Poi mi è sempre piaciuto anche Alice nel Paese delle Meraviglie..
    La ricerca della valle incantata non l’ho visto, provvederò appena possibile!
    E vi consiglio di vedere La storia infinita, che è un film fantastico ma non di animazione.. ma è meraviglioso!!!
    @Eddie e Jacopo: Sui messaggi subliminali troppo c’è da dire.. ma alcuni mi sembrano un po’ forzati!!!

  11. eva17

    Il re leone bello anzi meraviglioso…ma nn dimenticare gli occhioni giganteschi di dumbo pieni di lacrime quando senza la mamma viene deriso per le orecchie grandi!!!povero dumbo!

  12. Luca C.

    beh, ogni film ha il suo messaggio… Dumbo, per esempio, parla dell’emarginazione dei neri e delle differenziazioni razziali! Per questo è ancora più commovente!

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