Lady G: stop al “Don’t ask, don’t tell”

Standard

(di Fabio di Alessandri)

Lady Gaga, la star del momento torna a far parlare di se. Questa volta lo fa in occasione della manifestazione indetta per la rivendicazione dei diritti dei militari omosessuali americani (obbligati a nascondere i propri orientamenti sessuali) tenutasi a Portland .
La pop star ha invitato,dapprima sfruttando i social network e poi tramite Youtube,il Senato americano a non perdere tempo e a porre fine alla legge che prevede il ‘Don’t ask, don’t tell’ introdotta nel 1993 da Bill Clinton. Una legge che, a detta della cantante, ha avuto come effetto migliaia di congedi forzati oltre alla responsabilita’ di aver dato vita ad un clima di intolleranza all’interno dell’esercito verso i soldati gay.

Queste le dichiarazioni della cantante:

«Questa regola è sbagliata e ingiusta. E fondamentalmente va contro qualsiasi cosa noi crediamo in quanto americani. Ma McCain e altri senatori hanno dichiarato che i gay che si dichiarano tali sono causa di distrazioni e abbassano il morale delle truppe. […] Se il presidente e il congresso non saranno disposti a rivedere questo atteggiamento, saranno costretti a chiarire a noi elettori chi davvero stia proteggendo l’esercito degli Stati Uniti, e con che soldi venga finanziato. Credo che sia giusto espellere dal corpo militare i soldati eterosessuali che abbiano manifestato esplicita omofobia»

Cosa ne pensate, secondo voi si tratta di impegno civico disinteressato o ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di marketing musicale?

Advertisements

5 pensieri su “Lady G: stop al “Don’t ask, don’t tell”

  1. Eddie (S.D'errico)

    Non seguo molto le vicende di Lady g. ma condivido pienamente il suo pensiero, è impensabile che una legge come il ‘Don’t ask, don’t tell” sia ancora in vigore, e trovo sconcertante il fatto che l’abbia introdotta un democratico, scusate un “”””democratico””””.

    Pur non essendo un esperto di strategia di guerra(ma neanche clinton lo è), a mio avviso non credo che i gay nelle forze armate, possano influire negativamente,in che modo!?, specie se possiedono la vocazione, e il senso del dovere patriottico che contraddistingue da sempre i soldati americani.

    Guerre come la seconda guerra mondiale sono state vinte anche per merito di soldati gay (dichiarati o non),quindi questa legge è una porcata.

  2. Hey Jude

    Non mi fido mai completamente di questi personaggi, penso che sotto quest’azione ci siano anche interessi diversi. Spero comunque che riesca ad ottenere risultati positivi su una legge che reputo ingiusta e inutile.

  3. GAIA

    Condivido il pensiero di Lady Gaga, visto che come dice Eddie non credo che l’essere gay possa influire negativamente sul morale delle truppe ed è veramente scandaloso che persone che amano il proprio lavoro debbano nascondere ciò che sono per continuare a farlo. Ritengo poi abbastanza sincero l’impegno civico della cantante e non una trovata mediatica (o almeno non completamente) sia perchè mi sembra venda già abbastanza da non dover ricorrere a tali escamotage per aumentare la propria fama, sia perchè si dice sia ermafrodita (poi non so se sia vero o meno) e quindi credo si senta più vicina al mondo LGBT. Dunque,brava lady e bravi anche i suoi amici alejandro,roberto e fernando!=P

  4. Luca C.

    Legge assurda, che sia stata pubblicizzata da Lady Gaga a scopi estetici e di notorietà poco importa. Fanno bene a rimuoverla, in guerra e in amore il “sesso” conta poco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...