La fine di un sogno

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(di Davide Di Legge)

Coney Island, Brooklyn. Periferia malfamata. Sara, Harry, Marion e Tyrone sono quattro persone divorate dalle loro manie, alla disperata ricerca della realizzazione, del loro sogno.

Sara, madre di Harry è da sempre tormentata dalla tv e vorrebbe tanto partecipare al suo quiz televisivo preferito, ma per farlo deve dimagrire, iniziando quindi una cura a base di anfetamine che lentamente la porterà all’autodistruzione. Harry, Marion e Tyrone sono tre amici tossicodipendenti, ognuno con le proprie aspettative, poi puntualmente disattese…

Requiem for a dream parte da tutto ciò per descrivere con violenza e pochi fronzoli, la discesa agli inferi dei quattro protagonisti, ognuno preso dalle difficoltà del mondo reale. Per questo motivo essi cercano in qualche modo di allontanarsi dalla realtà, di evadere da quel mondo che sembra non appartenergli, arrivando a creare delle realtà parallelle, artificiali, in cui alleviare il dolore della grigia vita di tutti i giorni.

La grande forza di questo film, la sua grande carica emotiva, sta nel riuscire a descrivere la storia di quattro persone normali, soggetti “di tutti i giorni”, con un realismo a tratti impressionante che disturba e sconvolge lo spettatore. Il regista, lo statunitense Darren Aronofsky, contribuisce a creare un’opera allucinata e allucinante, dove il riflesso delle droghe si avverte nel frenetico montaggio e nella claustrofobica e famosissima colonna sonora firmata da Clint Mansell. Il tutto contribuisce a disseminare nella vicenda elevate dosi di follia e afflizione riuscendo appieno a decantare ciò che il titolo esplicita fin dall’inizio: la fine di un sogno, il requiem finale per quattro destini differenti ma in qualche modo accomunati.

La fine del sogno, di ogni aspettativa, della loro vita così come del tanto decantato “sogno americano”. Perchè il benessere e la ricchezza non sono fattori comuni a tutti. Lì nella periferia, tra gli sbandati, il “sogno americano” è morto ancora prima di nascere…

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6 pensieri su “La fine di un sogno

  1. Jacopo

    Questo è uno dei tanti film che mi prometto di vedere al più presto e poi rimando, devo dire che dopo la tua bella recensione sono ancora più incuriosito…forse questa è la volta buona!!

  2. claudia

    che bel post mio dolce dile dile continui ad incuriosirmi riguardo questo film dopo averti già sentito molte volte parlarne con cocchia…ce la farò a vederlo?magari è questo il film da vedere insieme 😀

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