Non ti muovere:quando la vita mette l’uomo a dura prova…

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Un libro scritto da Margaret Mazzantini dal quale il marito Sergio Castellitto, attore e regista, ha tratto ispirazione per l’omonimo film. Un libro coinvolgente, un’opera rara che tratta di una storia triste come molte.
Narra la storia di Timoteo, un noto chirurgo, che un giorno vede arrivare nella clinica in cui lavora la sua unica figlia, Angela, in coma dopo un incidente stradale. Mentre la figlia viene operata, disperato per le condizioni gravi in cui versa la quindicenne, torna con la mente indietro nel tempo, in ricordi passati che hanno segnato la sua vita. Mentre continua a stare vicino alla figlia, urlando “non ti muovere”, ricorda dell’esistenza di una donna, Italia, conosciuta quando lui era già sposato da anni. Una ragazza povera, che viveva in un quartiere sporco, povero, di cui Timoteo si sente attratto tanto che entra in crisi il suo matrimonio con la bellissima e ricca moglie, famosa giornalista.
Nascerà un amore passionale, travolgente dal quale Italia rimarrà incinta. Ma pochi giorni dopo, la moglie di Timoteo, ignara di tutto, gli comunica che aspetta un bambino.
Timoteo entra ulteriormente in crisi e per salvare le apparenze, il perbenismo del mondo borghese, lascia con dolore Italia, la quale abortirà da alcuni zingari non sentendosi in grado di crescere un bambino.
Poco dopo, Italia scoprirà la gravidanza della moglie di Timoteo. Nonostante ciò la loro relazione continua fino alla morte dell’amante a causa di infezioni dovute all’aborto clandestino.
Timoteo, disperato per la morte della sua amata, tornerà dalla moglie e dalla figlia da poco nata.
In questa opera quindi si intrecciano diverse tematiche come la vita e la morte, l’ ipocrisia e i sentimenti. Timoteo amava profondamente la povera Italia, ma per un uomo ricco come lui, noto nel suo campo e sposato con una donna altrettanto ricca e nota, la paura di mettersi in discussione ha fatto si che questo amore venisse nascosto e avesse portato a tragiche conseguenze come l’aborto e la morte della donna che amava. Al tempo stesso, il destino stava per portar via la sua unica figlia nata dal suo matrimonio di cui egli non si sentiva forse parte, uscita poi dal coma…E forse proprio quell’aborto, e proprio la morte di Italia sono stati segni di un destino in Angela doveva nascere, vivere e quindi guarire miracolosamente dopo l’incidente.
Un racconto quindi travolgente, appassionante, commovente che ha mette in luce diversi aspetti della vita: la difficoltà di amare e scegliere, mancanza di coraggio nel prendere una decisione, e al tempo stesso mette in evidenza come un trauma possa denudare un uomo di ogni ipocrisia e convenzione.

VALERIA SCHIAVI

3 pensieri su “Non ti muovere:quando la vita mette l’uomo a dura prova…

  1. Jacopo

    Ho visto il film e devo dire che sono rimasto molto colpito, un film struggente reso indimenticabile sia per la delicatezza dei temi trattati sia per la bravura degli attori, specialmente Penelope Cruz.
    Complimenti, bell’articolo.

  2. Davide

    L’ho visto alcuni anni fa per cui non ricordo perfettamente tutto, eppure mi sembrava un bel film. prima o poi gli darò una nuova occhiata

  3. Mi manca tutto,per chi lavoro,e a che scopo,forse domani mi darò una risposta e parafrasando un film famoso domani è un altro giorno e si vedra.

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