Milionario grazie al virus…

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Mi affascina molto esplorare quegli elementi del marketing, a stretto contatto con la pubblicità pura, che portano un prodotto oppure un film o un qualsiasi altro oggetto della commercializzazione ad essere vincente ed a decretare la fortuna di chi in esso ha creduto…usando tecniche inusuali.

Conoscete The Million Dollar Homepage?

Fateci un salto (http://www.milliondollarhomepage.com/) adesso ditemi cosa ne pensate…

E se vi dicessi che uno studente inglese, per pagarsi gli studi universitari, ha avuto l’idea di vendere un milione di pixel a un dollaro ciascuno, cioè quello che avete appena visto, ed è diventato ricco con un’idea, solo con la forza della sua passione visionaria?

Beh a me ha affascinato non poco.


Alex Tew nel 2005 ebbe questa fenomenale idea:

realizzare un sito strutturato come un’immagine suddivisa in aree cliccabili quadrate, per un totale di un milione di pixel; ogni singolo pixel era stato messo in vendita a un dollaro l’uno, per un ricavo complessivo di un milione di dollari, da cui il nome del sito. Ogni area acquistata diventava poi un link verso il sito dell’inserzionista di cui era possibile vedere lo slogan passando col puntatore del mouse sopra la sua area, provate a cliccare!!


Vi chiederete come ciò sia stato possibile, cioè come questa idea raggiunse i futuri inserzionisti…conoscete tutti il passaparola, cioè io dico una cosa a te, tu la dici ad un altro e così via fino a che si diffonde a macchia d’olio. In questo caso è successa la stessa cosa, la notizia in breve tempo si è diffusa in rete ed ha attirato la curiosità di quelli che avevano un qualcosa da pubblicizzare, il costo era irrisorio, quindi perché non provarci.

Ciò che contraddistinse maggiormente questa idea fu la sua originalità, fattore determinante per la sua diffusione virale tra gli internauti.

Potrebbe sembrare un caso, cioè che tutto ciò sia accaduto per una pura casualità, ma così non è, infatti questa è una delle più famose applicazioni di un tipo di promozione pubblicitaria basata appunto sull’originalità dell’idea (il viral marketing) che stimola il passaparola di un qualcosa di cui siamo venuti a conoscenza e che vogliamo al più presto comunicare agli altri.

Altri esempi di marketing virale in rete sono le e-mail contenenti storie divertenti, video con stranezze varie, siti web curiosi, che nel giro di pochi giorni possono attrarre milioni di visitatori. Spesso si tratta di fenomeni temporanei, i cosiddetti “interne meme” (Internet phenomenon), che hanno un picco di visite in un periodo determinato, per poi veder calare la propria attrattiva.

E voi siete mai stati contagiati? Avete mai avuto un’idea del genere o ci avevate mai pensato?

Guardate il video:

(di Pietro Deligia)

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8 pensieri su “Milionario grazie al virus…

  1. F. F.

    Ottimo articolo Pietro… mostra proprio come da una piccola idea, ma da una grande comunicazione, si possa cambiare la propria vita da un giorno all’altro. Io cerco di pensare continuamente a idee del genere per diventare milionario, purtroppo non me ne viene in mente nemmeno una… 😛

    • Pietro

      Ti capisco, anche io spesso mi metto a pensare, ma dopo un attimo inizio a trovare le mille difficoltà a realizzare un qualcosa di nuovo e lascio perdere…prima o poi mi applico veramente!

  2. Luca C.

    stupendo articolo e ottimo video… ti ringrazio tanto, in questi giorni è come la manna dal cielo!

    Se posso vorrei proporvi di dare un’occhiata anche alla branca del “guerrilla marketing”, che a parer mio è molto interessante, personalmente lo reputo il futuro dell’advertising… 😉 dateci un’occhiata!

    • Pietro

      Grazie per i complimenti, conosco già il guerrilla marketing, e credo che a breve andrò ad approfondire questo aspetto, se ti interessa la promozione non convenzionale, devi leggere qualcosa sull’Ambush marketing…una figata!

      • Luca C.

        interessantissimo… il GM è una branca più ampia… ma ormai in un mondo assuefatto dalle pubblicità, per essere ascoltati occorre cogliere il possibile cliente in un momento di disattenzione, proprio quando nn si aspetta un possibile messaggio pubblicitario. Geniale oserei dire! 😉

  3. claudia

    wonderful video 😀
    i liked it so much…now i only have to find an interesting idea to exploit this viral marketing! Advertising plays a fundamental role in our society..so that i completely agree with Thomas Babington Macaulay who says that : “nessuno, a parte la zecca, può fare soldi senza la pubblicità!” 😀

  4. Eddie (S.D'errico)

    Ottima trovata non c’è che dire, in perfetta sintonia con l’ormai consolidata era delle opportunità che il mare delle tre W è in grado di offrire.
    Auguro a tutti noi di acquisire una fantasia/elasticità del pensiero tale da poter avere trovate magari ancor più geniali di questa! 😉

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