Raccolta differenziata, una debacle che non vede fine

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Noi di Punto Futuro abbiamo più volte trattato il più che delicato tema della raccolta differenziata, sia in ambito locale che nazionale. Purtroppo i fatti di qualche giorno fa ci impongono di tornare sull’argomento ancora una volta.
Cerchiamo ora di risalire per fasi al punto centrale della questione. La provincia di Latina, come si evince da un documento uscito dai suoi uffici, sta facendo tutto il possibile per realizzare una politica che rispetti l’ambiente e che educhi ad averne rispetto. In tema di rifiuti queste sono le linee guide che l’assessorato competente vuole seguire: la riduzione del conferimento in discarica, l’incentivazione della raccolta differenziata e la valorizzazione dei rifiuti. In questo contesto proprio la Provincia si è fatta promotore di una serie di iniziative di incentivazione della raccolta differenziata premiando i comportamenti virtuosi di quei comuni che si impegnano per la sua completa realizzazione. A conferma di ciò nell’ultima settimana del mese di gennaio la stessa ha fatto uscire dalle sue casse ben 7.375.050,00 di euro come incentivo alla raccolta differenziata, distribuiti in maniera diversa da comune a comune dando maggior fondi a quei paesi che maggiormente stanno riuscendo nell’obiettivo della differenziata. La somma in questione è stata distribuita tra i 32 comuni della provincia pontina. Mah fermi tutti! I comuni della provincia di Latina non sono 33? Niente di più giusto. E allora chi è rimasto fuori dai criteri di assegnazioni? Eh si, per la nostra fortuna, l’unico a rimanere escluso è stato proprio Priverno.


Voi vi chiederete perchè tanto accanimento contro il nostro tanto piccolo e docile paese? La risposta è presto detta, semplicemente perchè la nostra giunta non ha risposto al bando; cosa ancor più grave è che il nostro caro sindaco Umberto Macci è anche un consigliere provinciale e questa volta non potrà certo cavarsela con la scusa di una mancata comunicazione. Attualmente lo stato della raccolta differenziata a Priverno si aggira intorno alla misera percentuale del 2-3%; il contributo provinciale avrebbe senz’altro permesso la possibilità di incrementare, come i specialisti del settore meglio credono, quella misera percentuale.
Come il circolo Pd ha voluto sottolineare,dopo questa annesima mancanza i cittadini di Priverno sono penalizzati due volte, sia per la mancata erogazione degli incentivi economici, sia per la mancanza di un sistema di raccolta differenziata efficiente. Insomma, per dirla come l’esponente Sel Federico D’Arcangeli, il sindaco-podestà ha colpito ancora.

Per gentile concessione del Pd vi proponiamo uno schema che meglio può farci capire la distribuzione degli incentivi sulla raccolta differenziata.

Comuni che hanno prodotto raccolta differenziata inferiore al 20%.
Incentivi economici
Aprilia € 865.028,51  Campodimele € 23.980,00  Fondi € 135.000,00  Gaeta€230.000,0

Minturno € 49.100,00, Norma € 8.040,00 Pontinia € 90.300,00 Ponza €100.000,00 Rocca Massima €35.000,00

Sabaudia € 497.124,28, SS. Cosma Damiano € 43.776,00 Sezze €65.22.,00, Spigno Saturnia €84.966,00, Terracina €621.320,56, Ventotene € 23.160,00,

Priverno € 0

Comuni che hanno prodotto raccolta differenziata superiore al 20%.
Incentivi economici
Bassiano € 73.000,00, Castelforte € 14.952,00, Cisterna € 104.196,00, Cori € 78.750,00, Formia €179.712,50
Itri € 80.000,00, Latina € 1.293.217,75, Lenola €38.000,00, Maenza € 30.000,00, Monte San Biagio €30.000,00, Prossedi € 40.000,000, Roccagorga € 56.000,00, Roccasecca dei Volsci € 15.000,00.
San Felice Circeo € 35.000,00 Sermoneta €60.000,00
Sonnino €168.000,00, Sperlonga €32.796,00

Cosa dire?

(Andrea Schiavi)

3 pensieri su “Raccolta differenziata, una debacle che non vede fine

  1. Simone

    Le ormai solite e fantasiose scuse questa volta non basteranno a salvare l’alibi del sindaco macci, e della sua fallimentare ed incompetente giunta. Siamo difronte l’ennesimo autogoal di questa amministrazione, che in quasi dieci anni è riuscita a regalarci una folta serie di opere incompiute, continui tagli dei servizi, e più tasse come quella sull’immondizia, tra le più alte in regione e per giunta retroattiva del 2009!!. Il sindaco ed i suoi uomini questa volta ci devono delle spiegazioni, sono stufo di sentire giustificazioni “la raccolta differenziata porta a porta deturperebbe il centro storico”, “l’implementazione delle isole eco. è stata un’ottima scelta” chiacchiere solo chiacchiere, c’è un urgente bisogno di competenza e serietà, le sole a poter generare veri fatti a favore della comunità di Priverno.

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