V per vendetta, un eroe rivoluzionario.

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Quando la fantascienza si unisce alla realtà possono venir fuori storie molto accattivanti ed estremamente interessanti, questo è il caso di “V per vendetta” film del 2005 diretto da James McTeigue, tratto dall’omonimo graphic novel scritto da Alan Moore e illustrato da David Lloyd, in cui in un mondo comandato dalle dittature che governano il popolo con il terrore, spetta ad una misteriosa figura il duro compito di mostrare ai cittadini la via della giustizia e guidarli verso la ribellione.
TRAMA: La storia si svolge a Londra nell’anno 2019 qui, come nel resto della Gran Bretagna e del mondo in generale, la situazione non è delle migliori, in seguito ad un decennio caratterizzato da una difficile situazione economico-politica e numerose rivolte che si trasformano ben presto in una guerra civile, approfittando delle critiche circostanze il partito neoconservatore riesce a farsi eleggere, con ampia maggioranza, garantendo ai cittadini il repentino ristabilimento dell’ordine. A capo di questo partito viene eletto grande cancelliere Adam Sutler (John Hurt) che con i suoi stretti collaboratori crea un un regime repressivo, basato: sulla paura indotta nei cittadini dalle crudeli forze dell’ordine, sul controllo assoluto di tutti i mass media ai quali non è consentita libertà di espressione, e sulla completa mancanza di qualsiasi tipo di libertà per i cittadini, che ben presto si abituano a queste condizioni di vita sentendosi nonostante tutto protetti.
A questo punto è una misteriosa figura, che si nasconde dietro la sorridente maschera di Guy Fawkes cospiratore britannico del 1600, a cercare di risollevare le sorti del popolo e risvegliare i loro animi ipnotizzati dal governo, il suo nome è V e dopo i suoi primi colpi la città comincia ad accorgersi che qualcosa sta veramente cambiando. Una notte V incontra casualmente Evey (Natalie Portman) una giovane ragazza in difficoltà, dopo averla salvata da alcuni malviventi nasce tra i due una grande complicità e presto Evie comincerà a scoprire cosa si nasconde dietro la misteriosa maschera di V, il quale le rivela anche il suo obbiettivo finale distruggere il Parlamento simbolo dell’oppressione di quel governo tiranno.
CURIOSITà: La sceneggiatura del film propone, rispetto al fumetto, diverse differenze e semplificazioni, criticate dallo stesso Moore; Nel film come nel fumetto, V si esprime prevalentemente per mezzo di citazioni da vari e celebri autori tra i quali:Charles Dickens e William Shakespeare;Nel film sono stati inseriti numerosi riferimenti visivi ad episodi realmente accaduti.
COMMENTI PERSONALI:Un film veramente interessante in cui la fantascienza si fonde perfettamente alla realtà, sono numerosi infatti i riferimenti agli orrori compiuti dall’uomo avvenuti nei tempi passati, come i campi di concentramento e la polizia segreta, ma anche a problemi ancora esistenti nella società contemporanea, come la discriminazione razziale o sessuale e la pedofilia, è inoltre molto chiara la critica alla politica totalitaria con mezzi di comunicazione strettamente controllati. Risulta molto affascinante la figura di V che con la sua elegante parlata ed i suoi sani principi, incarna la figura dell’eroe contemporaneo che ha come arma principale il proprio popolo.
« I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi: sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli».

5 pensieri su “V per vendetta, un eroe rivoluzionario.

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