PuntoFuturo intervista Luca Telese

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Quando si presenta l’occasione di poter incontrare in viva presenza una persona che stimi e che sei solito vedere in tv, scatola magica che te lo porta dentro casa ma che ha quel vetro a ricordarti la distanza e ad impedire il contatto, fai di tutto per coglierla. Anzi ti presenti in anticipo, per non perdere nemmeno un minuto e nella speranza di cogliere la possibilità di un dialogo prima della “cerimonia” ufficiale. Capita altrettanto spesso che poi però ti tocchi aspettare il personaggio famoso in “canonico” ritardo. Il ritardo di Luca Telese però, non ha avuto nulla di canonico.

Alle sei del pomeriggio, ora dello start previsto, la “Sala delle cerimonie” del Municipio era già piena di persone di ogni età, accorse alla presentazione di “Nichi Vendola. Comizi d’Amore”, raccolta di discorsi e riflessioni di Nichi Vendola a cura di Luca Telese.

Alle 18.30, ricevute notizie della recente partenza di Telese da Roma (che scurivano sempre di più in volto le facce dei SEL-lini, in costante fibrillazione), il prof. Trani, introduttore alla serata, ha dato il via al’incontro. Una introduzione durata quasi due ore, che ha visto alternarsi, oltre agli interventi previsti anche quelli di Cesare Bove e Franco Grassio. Su cosa abbiano racconta non saprei dirvi. Ho vissuto una (alla fine) simpatica attesa nel dietro le quinte (in realtà più “fuori le porte”), con i ragazzi di SEL, tra sigerette (tante) e invettive (ancor di più) nei confronti dell’ospite atteso.

Alla fine Telese arrivò. Alle 8. Con due ore di ritardo. In una sala miracolosamente non svuotatasi. Con ìl fiatone e con le battute pronte sul suo ritardo e con qualche auto-giustificazione. Con l’antefatto ideale (il suo ritardo) per incentrare il suo intervento sull’importanza del tempo e del saperlo anticipare.

Da quel momento in poi un’ora di racconti fiume. La spiegazione dell’interesse nei confronti di Vendola, anneddoti riguardanti l’Italia che il mestiere di giornalista lo ha portato a scoprire. Imitazioni al fulmicotone. Gli scontri con Berlusconi e con Dalema. L’orgoglioso racconto di come seguendo la campagna delle primarie pugliesi avesse percepito (e messo su carta) la portata del fenomeno Nichi. Un linguagio diretto, che sembra quasi voler trovare sfogo rispetto alla compostezza che i rituali catodici e la responsabilità di raccontare storie nei suoi articoli (concetto che ripete più volte) solitamente richiedono.

Telese è fuori dallo stereotipo del politacally-correct. Non ha paura di dichiarare la sua forte adesione alla causa Vendola. Non risparmia appellativi nei confronti di coloro che ritiene i responsabili di un paese che affonda. E questa cosa, aldilà del poter essere o meno d’accordo con le idee che esprime, fa riflettere sul fatto che si può fare bene il proprio mestiere (basta vedere l’intervista a Vendola di qualche settimana fa, tutt’altro che accomodante) e al contempo non aver paura di esprimere le proprie idee.

Dopo un’ora di racconti e molti libri autografati, una pizza in compagnia dei reduci. Altre 2 ore di aneddotti e un colloquio via via sempre più amichevole. E l’occasione per una intervista. Alla fine, la serata è valsa l’attesa.

5 pensieri su “PuntoFuturo intervista Luca Telese

  1. Paolo

    Da membro di SEL Priverno sono molto contento della riuscita dell’iniziativa. Sinceramente non pensavo potesse presentarsi tutta quella gente!La maggior parte delle persone sono rimaste lì ad aspettare nonostante il clamoroso ritardo di Telese e questa è la dimostrazione che l’evento è ben riuscito e che talvolta il buon lavoro , gli sforzi ed i sacrifici alla fine pagano.Ho delle buone sensazioni su come stiamo operando e mi piace molto il gruppo di persone che si è formato con SEL.Per quanto riguarda il personaggio in questione , Telese mi è sembrato una persona molto vera e spontanea.Sicuramente al giorno d’oggi non sono molti i giornalisti come lui e l’averlo portato a Priverno è per noi motivo d’orgoglio. PS: (pubblicità occultà) il 22 parleremo di nucLeare con Umberto Guidoni (SEL),un ‘altra iniziativa da seguire!

  2. Pietro

    Grande intervista, abbiamo sempre i nostri cronici problemi tecnici ma siamo una associazione di poveri studenti…accontentatevi!

  3. Carolina :)

    Anche io, daa membro di SEL Priverno, non posso non essere entusiasta di questa iniziativa, così ben riuscita; è stato un vero piacere notare che man mano che il tempo scorreva, le persone erano sempre più desiderose di ascoltare Luca Telese e pochissime sono andate via. Ci può essere soddisfazione maggiore?

  4. Simone D'.

    Una persona davvero squisita competente e molto colta, ne è valsa veramente la pena di aspettarlo.🙂 Colgo l’occasione per ricordare a tutti che martedì 22 marzo stesso posto stessa ora SEL Priverno avrà l’onore di ospitare l’intervento del compagno ed astronauta Umberto Guidoni a proposito di nucleare.

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