Quando un bambino ha un papà e … un papà: per una crescita normale è sufficiente l’amore?

Standard

Parte I: L’opinione comune.

E’ ormai assodato: per crescere bene un bambino ha bisogno della mamma e del papà. E quando i figli vengono al mondo e rimangono nella cosiddetta “famiglia d’origine” non ci sono leggi che impediscono il divorzio affinché non venga meno il principio di “coparenting”. Ben più complessa è la situazione in cui due persone si ritrovano a non poter avere figli. Interviene allora la legge: la Legge del 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni prevede che la dichiarazione di disponibilità all’adozione debba essere effettuata da una coppia coniugata da almeno tre anni. Il periodo di convivenza more uxorio è considerato alla stessa stregua di quello del matrimonio, fermo restando il fatto che la coppia deve comunque essere coniugata al momento della presentazione della disponibilità”. Primo requisito, l’essere in due: single esclusi. Secondo requisito, il matrimonio: omosessuali esclusi. Il fondamento della L. 184/83 risiede nell’interesse dell’adottando. Si presume dunque, che l’adozione da parte di un single non sia nell’interesse di un bambino. Non è nell’interesse del bambino che egli finisca in una famiglia i cui genitori adottivi non siano vincolati dal matrimonio. E qui si apre una questione ben più complessa: è il matrimonio garanzia di unione “eterna”? C’è tuttavia un fatto da considerare. E’ sicuramente nell’interesse del bambino che non finisca ventiquattro ore al giorno in casa dei nonni dopo che un genitore single abbia soddisfatto il suo capriccio di maternità/paternità. Gli psicologi sostengono che l’identificazione primaria, quella del neonato nei confronti della madre, sia fondamentale. E sia i bambini maschi che femmine passano per questa fase, per poi abbandonare la rivalità edipica nei confronti del genitore dello stesso sesso per identificarsi con lui. E quando i genitori sono o entrambi dello stesso sesso o entrambi del sesso opposto? E’ altresì importante considerare un secondo aspetto: identificazione e sviluppo a parte, è fondamentale, per la crescita sana di ogni individuo, l’inserimento in un contesto sereno governato dal sentimento d’amore del genitore. Non tutti gli sviluppi avvengono in un tale contesto. Come va considerata la richiesta di adozione da parte di una coppia omosessuale? In quanto essere umani uniti da un rapporto d’amore, essi muovono semplicemente la rivendicazione di un diritto? O è un dispetto nei confronti della società che tanto li mette in difficoltà, a scapito di un bambino? Quella che sembra essere l’opinione comune è proprio questa. In un’Europa in cui i consensi sembrano crescere enormemente nei confronti delle adozioni da parte di coppie omosessuali, dove le recenti teorie sembrano dimostrare che questo non comporti nessuna deviazione della naturale crescita, l’Italia è ancora un paese bloccato da pregiudizi senza fondamento scientifico o è conservatore “sano” della tradizione familiare? In poche parole, è sufficiente l’amore per crescere bene?

Carolina Altobelli

12 pensieri su “Quando un bambino ha un papà e … un papà: per una crescita normale è sufficiente l’amore?

  1. Pietro Deligia

    Credo che sicuramente la crescita con un papà ed una mamma che vivono un idillio d’amore duraturo sia sicuramente la migliore delle situazioni prospettabili. Credo anche però, che l’amore di una persona sola o l’amore di una coppia omosessuale sia abbastanza per far si che un bimbo cresca bene, nel pieno delle possibilità che la società offre. Quindi si alle adozioni a coppie gay o single, ci vuole amore non burocrazia retrograda!

    • Non sono d’accordo con te, Pietro. Gli studi dimostrano che i figli cresciuti da coppie omosessuali crescono mentalmente più liberi di quelli cresciuti da coppie etero e non devono subire ruoli di genere imposti e stereotipati (i maschietti devono giocare con i pupazzi dei supereroi muscolosi e le femminucce con le bambole). Inoltre, le coppie omosessuali sono meno solite o del tutto disabituate alle punizioni corporali.
      L’omogenitorialità non è il male minore, è un bene.

  2. Valeria

    Non so se l’adozione di un bambino da parte di una coppia gay o a single sia giusta, ma è sicuro che nè il matrimonio nè una coppia eterosessuale sia garanzie di unione stabile e duratura. Per questo è necessario non rimanere ancorati a questi ideali…

  3. Francesco Baratta

    Le basi sociologiche e psicologiche che vorrebbero l’ambiente omosessuale come un ambiente inviso alla buona crescita dei bambini sono teorie che si basano su convinzioni dell’inizio del secolo scorso (vedi Freud) , tempo in cui l’omosessualità, nei salotti buoni della psicologia e della sociologia, non era nemmeno concepita tra il novero delle cose possibili e sono alimentate da stereotipi che la comunità omosessuale non manca di continuare a coltivare.
    Non si può continuare a separare le persone che hanno bisogno d’amore da quelle che hanno volontà e bisogno di darlo, siano esse omosessuali, coppie di fatto o single
    Le uniche problematiche che si avranno (e si avranno) sono quelle legate ad una società ancora intrinsecamente bigotta, che ha però bisogno di raffrontarsi quotidianamente con queste cose per cambiare, per dirla in un altro modo “mai si comincia, mai tutto ciò diverrà normale”

  4. Carolina :)

    I bambini crescono a volte senza uno dei genitori, crescono coi nonni, crescono con gli zii o coi fratelli. Quello che si cerca di dare sempre è un’educazione e un contesto amorevole. Non importa con chi cresci, se cresci con chi ti ama e ti fa sentire al sicuro. Sarà una visione ‘romantica’ del problema, ma non credo di sbagliarmi.

  5. Attenzione! Quelle che dimostrano che l’adozione da parte di coppie omosessuali “non comporti nessuna deviazione della naturale crescita” del bambino non sono teorie ma studi scientifici basati su indagini sociologiche, statistiche e psicologiche. Al contrario sono solo teorie non dimostrate, anzi smentite!, quelle che prevedono il contrario e cioè che servano sempre e comunque due genitori di sesso diverso per la sana crescita e sviluppo di un minore.
    Direi che è tutt’altro che un dettaglio.

  6. Rosa Luxemburg

    E’ vero, può anche capitare che un bambino perda uno dei genitori per fattori esterni, quali incidenti o malattie, e si ritrovi a dover crescere con un solo genitore, che spesso deve lavorare per garantirgli di vivere bene e non può stare sempre con lui… ma tutto ciò non implica che la sua sia una vita povera d’amore… Quindi, se è amore quello che spinge single o coppie omosessuali ad avere un figlio, che ben venga. E poi,se parliamo di adozione, consideriamo che quei bambini una famiglia proprio non ce l’hanno, quindi è dargli una prospettiva di vita diversa, si spera felice.

  7. Carolina :)

    Esatto! Un bambino che necessita d’essere adottato è perché è solo, perché negargli una famiglia sebbene questa non sia convenzionale?

  8. Francesco Baratta

    Quante belle parole! A leggere sembra quasi di essere in un paese civile! Che fine hanno fatto quelle persone, che sono la maggioranza, che la pensano diversamente?? Di sicuro qualcuno seguirà questo blog… Mi farebbe piacere contribuissero alla discussione😉

  9. Pierantonio

    Hai ragione france’, su punto futuro e’ meglio non leggere più discussioni sulle libertà civili senno’ mi pare di essere in maggioranza! Io sto bene con i “fantasmi”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...