Motown story

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Chi di voi non conosce Michael Jackson o Stevie Wonder?

E se invece vi chiedessi Cos’è la Motown, qualcuno ne ha mai sentito parlare?

Per chi non lo sapesse, la Motown è l’etichetta discografica che in 50 anni di attivita’ è riuscita a piazzare in cima alla classifica piu’ successi di chiunque altro.

L’etichetta fu fondata da Berry Gordy a Detroit nel 1959, inizialmente con il nome di Tamla Records. La denominazione Motown derivo’ dalla contrazione del nome “Motor Town” , appellativo di Detroit, famosa per la presenza di numerose officine e fabbriche automobilistiche.

Soul e rhythm’n’blues agli inizi degli anni ’60, periodo in cui l’America si batteva per i diritti civili e il fenomeno razziale era allarmante, erano generi musicali suonati ed ascoltati esclusivamente da gente di colore, mentre i bianchi suonavano e ballavano a ritmo di rock’n’roll.

Lo stesso Gordy era di colore, ma intuì le potenzialità della musica nera anche rispetto ad un pubblico di bianchi che fino ad allora non si erano mai avvicinati a quel tipo di musica riuscendo a far spopolare artisti come Marvin Gaye, Stevie Wonder, Diana Ross, The Temptations, The Jackson 5 e molti altri.

 

Come ci riusci’?

Non fu cosi’ semplice, fu necessaria qualche correzione a quelle che erano le tipiche sonorita’ della black music, ma soprattutto ideo’ precise strategie promozionali per i suoi artisti.

Tutto il materiale prodotto dalla Motown si distinse per delle sonorita’ particolari, diverse dal solito tanto che piu’ tardi il “Motown Sound” divento’ una sorta di genere musicale , una fusione tra il pop dei bianchi ed il soul dei neri.

Arrangiamenti sempre molto ritmati ma piu’ leggeri del soul, una struttura del brano di chiara matrice pop , in modo che fosse facilmente fruibile dai bianchi, uno stile vocale che sfruttava spesso le armonizzazioni ed un basso elettrico incalzante.

 


Coprivano un ruolo fondamentale il look della band, curato in ogni dettaglio ed i tour promozionali, che prevedevano l’esibizione di piu’ artisti durante la singola serata.

Furono questi i tratti distintivi degli artisti di casa Motown,la prima etichetta creata e gestita interamente da persone di colore.

2 pensieri su “Motown story

  1. batty04@gmail.com

    Articolo sintetico ma con ottimi spunti per chi vuole approfondire un capitolo fondamentale della storia della musica moderna. Grazie.

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