Nucleare, le ragioni del si

Standard

L’energia Nucleare, questa sconosciuta. Sono molte le parole che sono state spese in questi anni tra pro e contro ma di solito il dibattito medio si è fermato ad un livello molto superficiale.

In questo piccolo articolo tenterò di fare un riassunto dei motivi che ci spingono a votare SI al Referendum contro il ritorno del Nucleare in Italia.

1) Sicurezza degli impianti Termo-Nucleari

Come ben sappiamo gli impianti Nucleari sono forse gli impianti di produzione energetica più complessi che l’uomo abbia mai concepito. Sebbene i sistemi di sicurezza siano all’avanguardia e sempre più complessi ed affidabili, gli imprevisti anche gravi sono purtroppo inevitabili.

Generalmente i sistemi di sicurezza sono di due tipi: Attivi (pompe a gasolio…) e passivi (Raffreddamento a gravità…).

Questi sistemi hanno entrambi punti deboli ineliminabili e quando si guastano succede, nel peggiore dei casi, esattamente quello che abbiamo visto a Fukushima e Chernobyl.

Non mi addentro nell’analisi delle conseguenze che portano con sé tali incidenti sulla salute umana; ma penso che in questo periodo abbiamo avuto modo di farci un’idea in proposito.

 

2) Stoccaggio Scorie

Il problema dello stoccaggio è forse il più importante; in Italia (come nel resto del Mondo) non abbiamo assolutamente la garanzia di poter stoccare in sicurezza i rifiuti radioattivi un po’ per la caratteristica sismica del territorio Italiano, un po’ per l’alto rischio idrogeologico dello stesso. Ricordiamo infatti che le scorie prodotte dai vari cicli di produzione vantano elementi pesanti tipo Plutonio, e vari altri tipi di attinidi il cui contenimento in sicurezza deve essere garantito per tempi che vanno dai 300 al 1.000.000 di anni.

Ora dirò qualcosa che può essere letta come una provocazione demagogica: “crediamo davvero che in un paese dove non si riesce a gestire i rifiuti solidi urbani si riesca a gestire questo tipo di rifiuti?”. Tra l’altro abbiamo anche dei precedenti di mala gestione come le 3 Tonnellate di rifiuti radioattivi non vetrificati e lasciati allo stato liquido (cosa pericolosissima) nel sito di Scanzano Jonico.

3) Non economicità del sistema

L’energia prodotta dal nucleare rappresenta solamente il 14% di tutta l’energia di tipo elettrico prodotta su scala mondiale, il 2% se si considerano tutti i tipi di energie attualmente impiegati. Per quanto riguarda il costo del kWh è vero, per ora è conveniente ma quel costo si rifà alla produzione a pieno regime ed è mondato dei costi di decomissioning e stoccaggio delle scorie, costi che gravaneranno comunque sulle bollette o su altre tasse pagate dai cittadini (in Italia paghiamo ancora circa 400 Milioni di euro l’anno per lo smantellamento delle vecchie centrali e per lo stoccaggio scorie). Tanto per dare un’idea, una centrale può costare (secondo le stime) dagli 8 ai 10 mld di euro per reattore ed anche il decomissioning viaggia sulle stesse cifre, motivo per cui molte potenze mondiali continuano a sfruttare le centrali anche oltre il limite stimato per il funzionamento.

4) Rigidità di produzione

È vero, di notte importiamo energia elettro-nucleare principalmente dalla Francia, la quale sovrapproduce durante le ore notturne in quanto le centrali devono lavorare a potenza costante per evitare scompensi e danni alle centrali stesse. La cosa che non si dice è che durante queste ore notturne all’Italia conviene importare quest’energia, tanto che mantiene circa il 70% delle proprie centrali elettriche chiuse. Mentre durante le ore di picco di consumo la Francia è costretta paradossalmente a importare energia elettrica. Anche dall’Italia!

5) Estrazione del minerale

Questo è forse un punto più etico che altro, ma per estrarre l’U235 si stanno sfruttando paesi del terzo mondo causando grossi danni ambientali e di salute in zone come il delta del Niger, Namibia e Sud Africa. Mi era sfuggito un piccolo dettaglio: L’U235 e U238 sono estremamente rari nella crosta terrestre e molto presto (50-80 anni) potrebbero esaurirsi i giacimenti.

Carlo Miccinilli

8 pensieri su “Nucleare, le ragioni del si

  1. Simone D.

    Ci proverò io., le ragioni del No:

    1) Spazio utilizzato per la produzione: secondo i “pro nuke” i metri quadri per N kwh erogati, sono minori rispetto a quelli dei pannelli solari per la stessa quantità N. Per farla breve ad un reattore nucleare occorre meno spazio, dei pannelli solari per produrre gli stessi N kwh.

    Risposta: “i pro nuke” fanno il confronto solo con i pannelli solari, non considerando il fatto che l’energia alternativa non la si ottiene solo dal sole, ma anche da maree, onde, vento, gravità, salinità, biomassa, metano, sterco,ecc.. tutte fonti inesauribili a differenza dell’uranio che tra circa 40anni si estinguerà.
    In oltre provate solo ad immaginare quanti metri quadri di coperti(capannoni in amianto, tetti case private, edifici pubblici, parcheggi ecc..) abbiamo in Italia?

    2) La ricerca sta sviluppando nuovi metodi per smaltire le scorie, quindi un giorno sarà possibile.

    Risposta: …si e nel frattempo ci becchiamo tutte le scorie fino ad ora prodotte. Non sarebbe meglio-come già si sta facendo- indirizzare la ricerca per migliorare l’efficienza ed il rendimento degli impianti da fonti rinnovabili (Pannelli solari stile girasoli, vernici solari, tegole solari, potenziare la la geotermia ecc…)

    3) Abbiamo circa 20 centrali in prossimità dei confini italiani, se dovesse succedere un disastro ne saremmo coinvolti.

    Risposta: E vi sembra un legittimo movente per costruirne altre qui da noi? se al bar uno vi fuma affianco che fate? iniziate a fuma anche voi!? “chi va col nuclearista, impara a radioattivare?”
    Siamo seri e parliamo di probabilità. Al mondo vi sono circa 400 reattori, ognuno dei quali, a prescindere se di terza, seconda generazione, trascina con se comunque una probabilità di errore e quindi di rischio, proprio perché quest’ultima per ovvi motivi matematici non è mai annullabile!! tali percentuali di rischio, si “sommano” e ne aumentano l’incidenza se si considerano globalmente tutti e 400 i reattori. Quindi perché aumentare tale rischio costruendone altri in Italia, aumentandone per giunta, gli effetti di eventuali incidenti!
    che sono TRANSGENERAZIONALI !!!

    4) Il nucleare abbasserà le bollette.

    Risposta n-esima fiaba dei “pro-nuke” i costi di investimento? di manutenzione dell’impianto(che se vuoi mantenere sicura una centrale, dovrai investirci tanto ma proprio tanto!) i costi per “provare” (senza riuscirci, perché quasi impossibile) a smaltire le scorie? e l’uranio quanto costa?

    5) Tanta energia a partire da un piccolo elemento.

    Risposta: Per far si che il “nocciolo” produca energia bisogna riscaldarlo (si parla di temperature isoterme!!) e per riscaldarlo occorrono in media una decina di anni, non continuo perché non ho voglia di scrivere altro. Adesso io preferisco tacere😉 anche se ho ancora 1000+1 motivi ancora per abbattere ogni possibile dicitura a favore di un ritorno al nucleare in Italia.

    Per terminare, cito un proverbio cinese “Non accendere un fuoco, se non sai come spegnerlo”.

  2. Carlo M.

    a Luca: Non ho dimanticato di dirlo… Non c’erano le battute per farlo ed ho dovuto tagliare tante argomentazioni… Tra cui quella sull’incidenza di tumori e leucemie infantili.
    Ho dovuto tagliare anche la parte che faceva riferimento ai micro incidenti e all’inquinamento radioattivo intorno alla centrale del Garigliano.

    • Simone D.

      Ho sempre una parola per tutti, Si, No, “vado al mare” e pure per i “sono paraculo, quindi non mi espongo perché temo ripercussioni/non ne capisco nulla, quindi per sta volta mi sta bene non attuare la democrazia” .

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...