Gli opposti si attraggono? Poche regole (ma buone) per una relazione felice e duratura

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Si dice spesso che gli opposti si attraggono e sono le differenze che abbiamo con il nostro partner a tenerci insieme, in una sorta di complementarità.

Un recente studio dello psicologo inglese Glenn Wilson (29 dicembre 1942) dell’università di Canterbury dimostra che le differenze sono di ostacolo alla relazione e sono le somiglianze a tenere insieme una coppia. “Se ci somigliamo, durerà per sempre”.

 

A volte, anche la scelta di un film, di dove uscire a cena o dove trascorrere la serata, possono costituire un ostacolo insormontabile. Ci sono somiglianze che tengono insieme due persone ma anche banali differenze che creano un muro tra i partner. La ricetta dell’amore eterno è senz’altro un argomento interessante, ma è difficile tracciare regole generali. A questo proposito, però, il professor Wilson ha messo a punto il “QC”, quoziente di compatibilità, che misura lo stato di salute di una relazione in base a specifici criteri. Il principio cardine dello studio è dunque, che avere gusti simili, interessi comuni, ideali e valori comuni, è un’importante base da cui partire nella impegnativa opera di costruzione e di mantenimento di una relazione stabile e soddisfacente.

 

Ma non finisce qui: Wilson sostiene che persone che si somigliano dal punto di vista fisico, in altezza e corporatura, sono destinate a vivere una relazione che duri di più. E che coppie in cui l’uomo è d’età maggiore rispetto alla donna, sono più fertili. Sono durature coppie in cui i nomi dei partner siano assonanti e allitteranti.

 

Il quoziente di compatibilità si basa su una serie di domande, a cui il singolo partner deve dare una valutazione da 1 a 5, e successivamente è importante il confronto tra le valutazioni dei due partner. Infine, tramite il calcolo di un punteggio, i due partner possono risultare essere “assolutamente compatibili”, “compatibili”, “poco compatibili”, “assolutamente incompatibili”.

 

Il primo punto da verificare è il rapporto dei partner con la società, le attitudini sociali.

 

Successivamente si misurano alcune caratteristiche personali, quali possibili vizi, (in particolare il fumo), intelligenza (se di tipo ordinario o divergente), senso dell’umorismo.

 

Si passa poi per un punto importante, le attitudini sessuali e la permissività. E’ importante considerare anche il peso che il partner attribuisce alla politica e lo schieramento di appartenenza, in ugual modo il peso che il partner attribuisce alla religione. Altro punto fondamentale da non dimenticare è lo status sociale ed economico.

 

E vissero felici e contenti”, sì, ma solo se risponderanno alle domande del test allo stesso modo.

 

Per farla breve, gli opposti si attraggono, ma non dura per sempre.

 

Se non esistono regole generali, rispetto, somiglianze e complementarità sembrano essere un buon inizio da cui partire per la scelta di un partner con cui costruire una relazione duratura. “Chi si somiglia, si piglia”.

 

 Carolina Altobelli

 

(Provate a tracciare un vostro possibile profilo di coppia tramite i criteri specificati! )


 

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15 pensieri su “Gli opposti si attraggono? Poche regole (ma buone) per una relazione felice e duratura

  1. Pietro Deligia

    Bisogna avere sicuramente delle affinità, ma sono più importanti le diversità.

    Le seconde non vanno limate o appiattite a favore di uno o dell’altro componente della coppia, anzi vanno valorizzate, è nel saper gestire la diversità che una coppia vive, se invece esse vengono eliminate con il passare del tempo il tutto si appiattisce e addio relazione…

  2. Carolina :)

    Io invece sono assolutamente d accordo con Wilson, l idea di avere accanto una persona che la pensa in maniera completamente diversa da me mi terrorizza; se in un primo momento mi piace scoprire cosa rende una persona tanto diversa da me, alla fine inevitabilmente le differenze portano i partner su strade diverse. Avere gusti simili porta i partner a voler fare tante cose insieme che piacciano ad entrambi, pensarla in maniera simile è gratificante ( io parlo di somiglianze comunque, non di cloni ). Sono affascinata dalle differenze ma poi mi stancano.

  3. @Carolina:

    Naturalmente ci devono essere le affinità e devono essere molte, tuttavia sono le diversità che creano il sale del rapporto, ti fanno litigare, incazzare e quindi ravvivano la storia!!!

  4. Carolina :)

    Litigare fa finire una storia, non la ravviva. A me non piace litigare col mio partner. Posso litigare con mamma e papà, con gli amici, con i colleghi, ma con il mio partner no. Con lui devo andarci d’amore e d’accordo, devo amare fare cose insieme a lui, cose che amiamo entrambi. Io comunque sono parzialmente d’accordo con te, non parlo di cloni, parlo di somiglianze e di conseguenza alcune differenze non creano problemi anzi, potrebbero essere di complemento all’altro partner. Io parlo soprattutto di quanto peso un partner da a una differenza ( da qui la valutazione da 1 a 5 ). Ci sono differenze a cui nessuno dei due fa caso e di conseguenza non sono altro che fonte di arricchimento. Io parlo dello specifico fatto di quando i due non sono d’accordo perchè uno ama il mare, l’altro la montagna, uno ama uscire l’altro stare a casa, uno ama mangiare italiano, l’altro è appassionato di cibo africano ed entrambi detestano il cibo dell’altro partner … cose che alla fine ti rendono difficoltosa pure la scelta della cena e del dopo cena.
    E ti dirò di più, io faccio caso al modo di affrontare i problemi, al modo di relazionarsi col resto del mondo. Chi vuole una persona con comportamenti assolutamente opposti ( e che spesso nemmeno sopporti ) ?

  5. Carolina :)

    Si dice che gli opposti si attraggono ma si dimentica di dire che gli opposti hanno gusti opposti su come divertirsi il sabato sera.

    Tratta da un telefilm di dubbia autorevolezza, ma comunque, rende l’idea.

  6. davide DL

    penso che bisogna che ci sia bisogno del giusti mix di affinità e diversità(magari non troppo marcate), in modo tale da avere una linea comune da poter seguire e anche la possibilità di potersi confrontare ( pacificmente) su ciò che si ritiene diverso!!

  7. Anonimo

    Concordo con il fatto che due persone che condividano gli stessi ideali siano predisposte a frequentarsi o trovino piacevole lo stare insieme, ma credo che lo studio del professor Wilson, le regole del professor Wilson siano difficilmente applicabili. Non è semplice innamorarsi, nonostante le nostre possibilità di viaggiare e contattare dovunque e praticamente chiunque innamorarsi resta uno dei passi più complicati della vita di una persona! In quanto ognuno è influenzato dalle proprie esperienze personali e dalle condizioni contingenti, quindi, secondo me, non basta condividere ideali politici o religiosi, o altezza e peso per innamorarsi e stare bene insieme, l’amore va e viene e non potrai mai dire in modo scientifico “ok, questa/o è quella/o giusta/o!”

  8. Valeria

    io sinceramente non sopporterei una persona che mi assomiglia! viva le diversità! solo in questa maniera si riesce a crescere e ad apprendere qualcosa di nuovo…

  9. Carolina :)

    Chi si ritiene dello schieramento opposto :

    Come risolvete il problema che il vostro partner la pensa in maniera completamente diversa da voi? Che ama fare cose che voi non amate? che ha dei modi di vivere che non sono i vostri e che non vi piacciono? Scusate ma non riesco proprio a capire.
    Non dico che bisogna essere dei cloni, ma come si può pensare di andare d’accordo con una persona che è il vostro esatto opposto?
    Io anche non sopporterei un Carolina al maschile, con tutti i miei difetti, ma trovare qualcuno che ama fare le cose che amo fare io, che la pensa come me e che condivide i miei interessi … beh, cosa c’è di tanto noioso in questo?

  10. Rosa Luxemburg

    Sono d’accordo con Carolina, avere idee e interessi completamente diversi in una coppia porta a continui confronti e litigi che, col tempo, ledono il legame. D’altra parte, l’amore è senza regole e schemi, non si sceglie, quindi credo che la cosa più importante in un rapporto sia il rispetto, perchè siccome non ci sarà mai nessuno assolutamente uguale o assolutamente diverso bisogna molto venirsi incontro per stare bene insieme, imparare ad accettare i difetti dell’altro e costruire un “noi” dove ci sia pari considerazione e stima.

  11. lucilla

    “Platone diceva che le anime gemelle sono rarissime da trovare perche’ divise a meta’ come una mela alla nascita, per quanto si cercasse di trovare l’altra meta’ mancante…c’era sempre qualche lato che non combaciava…perche’ tutte erano simili ma nessuno rappresentava la meta’ perfetta…”

    In poche parole pochi sono coloro che riescono a trovarsi mentre gli altri forse si accontentano, o forse hanno iniziato a convivere con quelle che sono le imperfezioni dell’altro, o forse ancora si sono illusi di aver trovato la loro metà della mela non notando che i lati non sono perfettamente combacianti…

  12. antonio

    Lucilla sta con Aldo Giovanni e Giacomo! Il giochetto della mela lo hanno messo loro sul mercato!:D Anche io amo molto di più le diversità. Se non ti scanni con la persona che hai affianco non c’è gusto! 😉

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