Replace my memory

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Beati gli smemorati, perché avranno la meglio anche sui loro errori”.

Friedrich Nietzsche

The “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” (l’eterno splendore di una mente immacolata) è ciò che noi tutti desideriamo riconquistare a seguito di un esperienza dolorosa. Vorremmo cancellare, dimenticare, lasciar annegare nel pozzo dell’oblio della mente persone e ricordi dolorosi lasciando riemergere in superficie una pacata e semplice serenità. Eppure ci sono cose che non possono essere dimenticate con la facilità con cui ci si toglie un cerotto,ma esistono cose che sono destinate a ripetersi nell’insostenibile circolo dell’eterno ritorno. E’ questo l’insegnamento di “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, (titolo originale), “Se mi lasci ti cancello” di Michel Gondry con Jim Carrey e Kate Winslet.

Joel e Clementine sono follemente innamorati, ma con il passare del tempo la ragazza, stanca della sua relazione ormai in fase di declino, decide, mediante un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente i ricordi connessi alla storia con Joel. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, sceglie di fare altrettanto ma durante il procedimento cambia idea. Nonostante questo film sia d’ispirazione fantascientifica tutto ciò potrebbe presto avvenire attraverso una ricerca della John Hopkins University che ha trovato il modo per eliminare in modo permanente i ricordi dolorosi. Si tratta di una scoperta che potrebbe condurre allo sviluppo di nuovi farmaci contro il disturbo da stress post-traumatico. I ricercatori hanno effettuato gli esperimenti sui topolini rimuovendo una proteina responsabile dell’azione del ricordo. Ma allora una domanda di Cesare Pavese mi torna in mente : “a che serve il passare dei giorni se non si ricordano?”.

Provate ad immaginare un vostro brutto ricordo e pensate come sareste se foste in grado di cancellarlo completamente dalla vostra memoria. Magari sareste più felici ma certamente non sareste ciò che siete oggi, perché un ricordo doloroso è realmente negativo nel momento in cui non impariamo nulla da esso. Joel ripercorrendo i ricordi legati alla sua storia d’amore con Clementine, presto si rende conto che malgrado il dolore provocato dalla loro separazione, la felicità, figlia del loro amore, vale molto di più di quell’amara tristezza. Perché in fondo il dolce non è mai tanto dolce senza l’amaro.

Valeria Fiormonti

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