UDC A SAN MARTINO, Ma è tutto gratis

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Dal 1 al 4 settembre nella doppia location di San Martino e di Fossanova, si è tenuta la prima “Summer School Udc” che ha portato più di 100 under 35 del partito, per la maggior parte già coinvolti nelle diverse amministrazioni locali, ad una quattro giorni di formazione e incontri allo scopo di costruire la nuova generazione di cattolici in politica. La presenza di personalità del calibro di Casini, Cesa e Buttiglione hanno dato ancor più lustro a questo grande evento che Priverno ha avuto la fortuna di ospitare. Adesso voi dovreste domandarvi: “Bhè, dove sta il problema? Una bella occasione per il nostro piccolo paese?”. In realtà non è proprio così; il tasto dolente della questione sta nella decisione della giunta Macci di aver concesso a titolo gratuito i locali di San Martino al partito di Casini. Discorso diverso merita il locale dell’ex-infermeria di Fossanova, di diretta competenza dell’ente provincia. Tornado però a San Martino, la delibera di giunta n. 50 dell’8/03/2000 fissa i corrispettivi per la concessione dei locali in questione con deposito cauzionale di 258€. Delibera questa che avrebbe dovuto regolare anche il caso in questione . Al contrario la motivazione addotta a favore della concessione gratuita è palesemente infondata. Nella delibera 153 del 26/07/2011 giustifica tale procedura visto che le delibere n.286 del 2007 e n.324 del 2008, prevedono la clausola concernente la riduzione o l’annullamento del rimborso spese in caso di patrocinio/riconoscimento di valenza culturale o sociale dell’iniziativa. Ma come si può riconoscere una valenza culturale e sociale ad una scuola estiva di formazione per i quadri giovanili di un partito? Se l’amministrazione avesse fatto valere il regolamento vigente sulle strutture in questione, di certo il rendez vous moderato sarebbe stata un’ottima occasione per rimpinguare le casse comunali e allentare così lo stato di magrezza di questo periodo. Al contrario, il sindaco Umberto Macci, avallato dalla sua giunta, non ha fatto altro che disporre di un bene comune come una sua proprietà; se i cittadini ancora dubitano del passaggio del sindaco dalle file di Nuova Area e quelle del partito di Casini, questa è la prova che lo mette con le spalle al muro. Per ultimo, non per importanza, una piccola riflessione su queste Summer School che vanno tanto di moda. Ecco cosa ne pensa Renato Stanco di Lettera 43: “A dire il vero, i seminari per i giovani servono in realtà più agli organizzatori e alle Fondazioni che presiedono. Le scuole di politica, alla fine, si riducono a un siparietto dietro al quale si nasconde l’ufficio di collocamento per futuri portaborse e assistenti parlamentari”.

di Andrea Schiavi

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41 pensieri su “UDC A SAN MARTINO, Ma è tutto gratis

  1. Anonimo

    Caro Andrea, scrivendo così come è posto l’argomento, credo che tu anche stia facendo della “politica” spicciola, o meglio ti sei addentrato, dopo aver riconosciuto la bontà dell’iniziativa dell’Udc, nelle polemiche che ci sono state da parte dei politicanti della nostra città (quelli dell’opposizione in particolare) circa la concessione gratuita del Castello di San Martino per i tre giorni della Summer School of Future, riservata ai giovani che intendono intraprendere la carriera politica o amministrativa come ricambio generazionale per il prossimo futuro. Premetto che io nn intendo cercare di difendere qualcuno di quanto fatto e lamentato dall'”altra parte”. Ma la vogliamo smettere una volta per sempre di fare questa opposizione sterile, improducente, inattiva e peraltro molto molto pericolosa per i giovani che intendono seguire le vicende della nostra città ? E’ mai possibile che un’istituzione come il Comune di Priverno nn possa dare ospitalità a simile e brillanti iniziative, peraltro intraprese anche moltissimi anni fa dalla DC (Centro Studi della Camilluccia-Roma) e dal Pci (Centro Studi politici della Frattocchie-Roma) che erano partiti al centro dell’attenzione degli italiani, concedendo ora all’Udc di Casini, a titolo gratuito con patrocinio comunale dell’iniziativa regionale ? Ma dove vogliamo andare a parare con queste polemiche sterili e dico ancora dannose per la nuova classe giovanile che si affaccia nella politica in questi ultimi tempi ? Ahimé, se questo è il gico delle parti nn si andrà mai ad operare per il bene della collettività privernate ma non solo, ma anche del territorio. Ma perchè nn si è guardato al recente passato, con giunte di diversa estrazione politica (a partire dai gemellaggi fatti e/o intrapresi da parte di pochi amministratori per recarsi nel lontano Cile ? Oppure nelle occasioni di cessione del Castello di San Martino o altri edifici comunali, piazze e vie locali, in occasione di manifestazioni, senza pagare un becco di un quattrino ? Quanti soldi sono entrati allora nelle casse comunali ? Dico solo un dato: ZERO LIRE !). QUINDI ANDREA, FORSE UN Pò PIù DI CORAGGIO AD ESSERE PIU’ OBIETTIVI NON GUASTEREBBE ALLA CAUSA NO ?
    Guardiamo il futuro con più ottimismo anche se la finanziaria ed altro (anche l’Euro ha le sue colpe) ci stanno mettendo a terra! W la nostra Priverno.
    Un abbraccio e ciao
    Sandro Paglia
    giornalista

    • Pierantonio

      Caro Sandro, ti scrivo in considerazione di un’onestà intellettuale che ti riconosco e per la quale ho confidato in un tuo impegno diretto nella pubblicizzazione di Francigena Futura – La Via della Politica, purtroppo però, il mio credito preventivo si è risolto in un saldo impagato. Né un articolo, né un servizio televisivo, né tanto meno la tua presenza venerdì pomeriggio. Eppure siamo stati artefici e protagonisti di un dibattito inedito, pacato, gradevole e trasversale. I nostri ospiti: un segretario nazionale di Partito, un presidente di Consiglio Regionale ed un deputato, tutti under 40, hanno interloquito efficacemente con uno dei giornalisti più conosciuti e fuori dagli schemi d’Italia, Oliviero Beha. Lo so che è poco e che questa provincia è abituata a ben altri momenti di dibattito, ma per noi è stato tanto! E scusami se utilizzo un tono retorico, ma fa dispiacere constatare l’impermeabilità del nostro impegno al cospetto di personalità giornalistiche come la tua. Sicuro che la tua non presenza sia dipesa da una nostra mancanza di comunicazione, colgo l’occasione della tua replica ad Andrea, che in parte condivido, per strapparti un impegno. Tu dici:”E’ mai possibile che un’istituzione come il Comune di Priverno nn possa dare ospitalità a simile e brillanti iniziative…” Io rispondo: deve essere possibile! Ed è per questa tua esortazione che ti invito a porre in calce, al documento con il quale richiederemo l’utilizzo gratuito del Castello di San Martino per l’organizzazione di Francigena Futura- La Via della politica 2012, anche la tua firma.
      Chiudo con un aneddoto che non conosci: venerdì l’ex infermeria di Fossanova era stata prenotata, pagata e coperta da cauzione dagli organizzatori di Francigena Futura, se Casini ha potuto parlare la mattina, è perchè noi abbiamo dato il benestare e quando dico noi mi riferisco anche ad Andrea Schiavi! E qui ti faccio un piccolo appunto…
      ps un buon giornalista dovrebbe conoscere anche i retroscena degli eventi.
      Pierantonio Palluzzi

  2. Eddie

    Che vergogna, questa volta il sindaco Macci ha veramente toccato il fondo.
    Nonostante la lettera inviatagli circa 3 settimane fa, dal consigliere d’opposizione F.D’Arcangeli (SEL), dove lo invitava al rispetto della delibera n. 50 dell’8/03/2000, ha preferito fare di testa sua, senza rispondere e continuando con il suo atteggiamento da “podestà”.
    La responsabilità di tale mancanza amministrativa (anche se si tratta di una “paraculata” degna del miglior “lecchino”) è da attribuirsi totalmente al sindaco Macci e a tutta la sua giunta, in quanto hanno lasciato prevaricare i favori politici, a discapito di tutta la nostra comunità e del nostro territorio.
    Per quanto rigurda l’UDC non ho nulla da dire, visto che c’era da aspettarselo un atteggiamento così approfittatore da parte della peggior specie di democristiani.

  3. antonio

    Caro Sandro, quando capirete (tu e altri “dinosauri” come te rispetto a noi) che quello che esce da questo blog non è politicamente schierato sarà sempre troppo tardi. Siete in tanti a pensarlo, molti di voi hanno provato e tutt’ora provano a metterci un bel cappello ma questo non potrà mai succedere e sai perchè? Perchè PF ha tesserati di FLI, di SEL, dei Radicali, del PD e de la Destra, non è (e mai lo sarà) l’antipasto di un progetto politico ben definito. Sarà il tempo a dimostrarvi che siete voi a intravedere qualcosa che non c’è. Avete troppa fantasia e siete abituati a fare dietrologia. Se scrivere un articolo di opinione significa fare “politica spicciola” siamo veramente alla frutta. (Parlo con il voi perchè anche tu sei entrato ufficialmente nel club di coloro vedono Punto Futuro come un avversario politico da combattere.)

    Con affetto, Antonio.

  4. Giuseppe

    complimenti a punto futuro, come al solito i primi ad aprire una discussione sull’ennesima nefandezza partigiana della giunta che ci amministra. in risposta al primo commento di Sandro ci tengo a precisare che il giudizio espresso nell’articolo secondo il mio parere non è sul merito della questione ma bensì sul metodo che come al solito è perlomeno discutibile.
    il castello di san martino è un bene pubblico e come tale è al servizio della comunità con le medesime condizioni per tutti; ed il signor sindaco non può permettersi di “regalare” ciò che non è suo per fissare le sue eventuali posizioni politiche.
    il castello non può essere agibile a giorni alterni o meglio ancora a convenienze alterne.
    e poi sandro sulla bontà dell’iniziativa dell’udc c’è da discutere:
    -assenze di ospiti illustri(vedi nicola rossi)
    -presenza giovanile numericamente inferiore alle aspettative(basta guardare l’età media della platea in occasione dell’intervento di casini)
    fermo restando che a priverno ce ne fossero di iniziative di livello nazionale come quella in discussione, qui non si vuole fare politica spicciola contro questo o quello ma semplicemente denunciare il fatto che il sindaco macci continua a fare il bello ed il cattivo tempo sulle spalle dei cittadini senza che nessuno in modo forte e organico glie ne porti il conto per lo meno quello politico.

  5. Pietro Deligia

    Il prossimo anno porto il mio partito(FLI) a Priverno, e faccio tenere una summer school identica a quella dell’UDC di questa estate. Voglio lo stesso trattamento dell’UDC, se si ragiona nella logica di Sandro Paglia allora non ci dovrebbero essere problemi, non credete?

  6. Sottolineare l’incongruità tra 2 delibere successive (Non venitemi a raccontare che una summer school è un evento culturale) non mi sembra fare “politica spicciola”, ma piuttosto fare giornalismo. E’ porre una questione, anche a discapito di rapporti personali che inevitabilmente si andranno ad incrinare. A volte si può offrire un prodotto giornalistico anche senza avere il tesserino…

  7. Carlo M.

    Sandro Paglia, i giornalisti che non sono critici verso il potere (qualsiasi esso sia) sono parte integrante di esso e quindi non possono fregiarsi di questo titolo, tanto meno per darsi maggior autorevolezza. Al massimo possono definirsi “riportatori di notizie preconfezionate” il che non è poi così svilente o degradante solo si fanno due lavori diversi.
    Ora ti faccio una domanda più specifica sull’accaduto: “credi veramente che un partito autonomo (che tra l’altro è in parlamento) e ha i soldi che gli escono dal “di dietro” non riesca a pagare autonomamente qualche migliaio di euro per una summer school? E soprattutto credi veramente che la summer school dell’UDC come potrebbe essere quella di SEL o di FLI possano veramente essere un attrattore per i giovani non politicizzati di Priverno o quanto meno un evento culturale?”.
    Posso capire le iniziative come Francigena Futura che si pongono in modo Plurale ma una summer school non è per niente plurale e quindi non è di valenza culturale generale.
    Prima si parla tanto di comunità e di condivisione e poi si fanno gli elogi ai finanziamenti a manifestazioni settarie… C’è veramente qualcosa che non va…

  8. antonio

    mi sa tanto che parecchi giovani di Priverno la vedono un po’ diversamente dai “dinosauri” , non credi Sandro?! come te lo spieghi che tanti ragazzi non hanno questa visione illibata che tu hai della vicenda “Summer School UDC”? Sono tutti pazzi esaltati? Francamente ho qualche dubbio…

  9. Anonimo

    caro Sanro proprio tu mi vieni a parlare di obiettività quando stai difendendo le sorti del tuo partito. Inoltre il tuo citare in ballo amministrazioni precedenti di colore diverso denota che tu stai facendo il gioco delle parti, di certo non io. E ancora vorrei ricordati che il compito di un sindaco e della sua giunta rimane quello di amministrare il proprio territorio tramite gli strumenti delle DETERMINE e delle DELIBERE. Se una determina regola precisamente una specifica situazione è giusto che venga applicata alla lettera anche se questo vuol dire calpestare i piedi del potentato di turno.

    sinceramente tuo

    Andrea Schiavi

    LIBERO CITTADINO

  10. Davide

    San Martino è un bene pubblico dei cittadini di Priverno e di tutti i turisti che ne vogliono usufruire. Il Sindaco ha il dovere di far rispettare le delibere e tutto ciò che il comune approva. In questo caso la questione è chiarissima: chi vuole la fruizione del Parco con relativo castello deve pagare un tot da versare nelle casse del comune. Così non è stato e di certo c’è lo zampino del “podestà” in tutto ciò. Ci sono stati giorni in cui il parco non apriva, non si sapeva a che ora, senza custode, senza qualsivoglia straccio di progetto turistico, ammodernamento, miglioramento della fruizione pubblica del luogo. I cittadini non potevano praticamente utilizzare il parco. Poi il podestà decide di “dare” gratis il Castello di San Martino ad un partito politico: permetti che le persone siano un po’ incavolate?

  11. lucilla

    Ennesima e profonda delusione per chi, da qualche anno, sta ” amministrando ( se così si può dire) il nostro comune!!….Continuiamo così, regaliamo tutto a tutti tanto a rimetterci sono sempre i contribuenti , in questo caso i cittadini di Priverno.

  12. Guido Bernazza

    Ragazzi ma, per intotolargli una strada, vogliamo aspettare che il nostro eroe del libero giornalismo privernate venga ucciso a colpi di “prepotente maggioranza” o vogliamo farlo subito?

    a parte gli scherzi, solidarietà a chi come Andrea prova a fare informazione in modo trasparente, descrivendo semplicemente la situazione senza voler portare acqua a questo o quel mulino.

  13. Anonimo

    Caro Andrea,
    mi dispiace che tu mi hai già definito appartenente ad un Partito (sicuramente avverso a quello tuo…!) ma devi sapere che nn solo nn solo iscritto a nessun partito (mentre altri che hanno già commentato il tuo articolo credo che già hanno una tessera in tasca senza sapere forse il perchè…) ma addirittura vengono invitato da ogni parito compreso sicuramente quello a te più simpatico (PD o Sel, nn so bene) per partecipare ai dibattiti come quello importante di ieri sera con l’onorevole Giovanni Bachelet (presidnete del Forum per l’Istruzione del PD). Evidentemente, e mi dispiace, essere obiettivi nn conta per voi e nemmeno forse conoscete la storia dei partiti di Priverno. Io nn ho mai, avuto l’insensibilità di sparare a zero sui parti avversi, tanto è vero quando hanno fatto cose buone per la città le ho sempre messe in evidenza. Peccato che alla storia politica locale nessuno guarda più da tempo e per il futuro se volete ancora credere che le cose cambieranno in meglio cambiando governi e comuni, certamente siete fuori della realtà! Speriamo invece che cambino le cose magari che tutti si siedano attorno ad un tavolo e liberandosi dalle polemiche e anche dagli inciuci (partiti di sinistra compresi) operino per il bene dlela collettività, ma più precisamente per voi giovani. Diversamente si getta solo fumo negli occhi per carpire qualche voto nemmeno meritato. O nn è così ?
    Io farei spazio ai giovani…tanto le varie Ruby nn sono sono dalla parte contraria, nell’altra ci sono state le varie Brende o no ?
    quindi che cambia sparare a zero contro una sola parte ?????

    • Eddie (Simone D.)

      Pur non conoscendo l’autore del commento, la invito comunque a leggere tutti i post (vecchi e vecchissimi) inerenti le vicende politiche nazionali e locali. Così facendo si accorgerà che di elogi e di critiche ce ne sono per tutti. Quindi la smetta con questa storia della parte avversa e dei fuochi a senzo unico. Qui su P.F. non si spara contro nessuno a zero, ma a giudicare dai vari commenti, quando lo facciamo si fa sempre centro! Cordiali saluti.

  14. Anonimo

    Caro Andrea,
    mi dispiace che tu mi hai già definito appartenente ad un Partito (sicuramente avverso a quello tuo…!) ma devi sapere che nn solo nn solo iscritto a nessun partito (mentre altri che hanno già commentato il tuo articolo credo che già hanno una tessera in tasca senza sapere forse il perchè…) ma addirittura vengono invitato da ogni parito compreso sicuramente quello a te più simpatico (PD o Sel, nn so bene) per partecipare ai dibattiti come quello importante di ieri sera con l’onorevole Giovanni Bachelet (presidnete del Forum per l’Istruzione del PD). Evidentemente, e mi dispiace, essere obiettivi nn conta per voi e nemmeno forse conoscete la storia dei partiti di Priverno. Io nn ho mai, avuto l’insensibilità di sparare a zero sui parti avversi, tanto è vero quando hanno fatto cose buone per la città le ho sempre messe in evidenza. Peccato che alla storia politica locale nessuno guarda più da tempo e per il futuro se volete ancora credere che le cose cambieranno in meglio cambiando governi e comuni, certamente siete fuori della realtà! Speriamo invece che cambino le cose magari che tutti si siedano attorno ad un tavolo e liberandosi dalle polemiche e anche dagli inciuci (partiti di sinistra compresi) operino per il bene dlela collettività, ma più precisamente per voi giovani. Diversamente si getta solo fumo negli occhi per carpire qualche voto nemmeno meritato. O nn è così ?
    Io farei spazio ai giovani…tanto le varie Ruby nn sono sono dalla parte contraria, nell’altra ci sono state le varie Brende o no ?
    quindi che cambia sparare a zero contro una sola parte ?????
    sa.pa.

    • Carlo M.

      La pochezza delle opinioni qui riportate è lampante nel passaggio: <>. Ora non voglio far polemica sulla dietrologia, sugli schieramenti avversi o sul disfattismo cosmico, ma mi preme di più farti ragionare sulla pochezza di spirito che queste parole fanno intravedere, essa non è, infatti, altro che indice di presupponenza e arroganza.
      Due atteggiamenti che non vanno assolutamente d’accordo con la carriera che sventoli ai quattro venti e di cui ti fai portavoce unico.

      Un tempo si diceva: “Una risata vi seppellirà”.
      Beh devo dire che questi commenti ci stanno facendo ridere… Non poco.

      • Carlo M.

        Il passaggio in questione è il seguente:
        (mentre altri che hanno già commentato il tuo articolo credo che già hanno una tessera in tasca senza sapere forse il perchè…) (cit. sa.pa.)

    • Potremmo stare qui tutto il santo giorno ma da quel ho constatato credo che le nostre posizioni rimarrebbero estremamente lontane. Però le consiglio ugualmente di cliccare sulla barra in alto al Blog dal nome “rubriche” e andarsi a leggere tutti i miei post del “PUnto territoriale” per meglio farsi un’idea di quello che tutti le stanno cercando di far capire. Per quanto riguarda il dibattito alla festa democratica alla presenza dell’on. Bachelet (anche io ero presente è lei signor Paglia mi ha anche stretto la mano) lei è stato invitato semplicemente, non per la sua presunta obiettività, ma perchè lei è un esponente della carta stampata locale. Solo per questo. Sulle mie presunte simpatie partitiche tra Pd e Sel non posso che contraddirla; alle feste di partito paesane si va per le persone e non per gli ideali.
      Infine in riferimento a quanto detto da lei “io farei spazio ai giovani”; quanta ipocrisia in questa frase!!! Lo sa come si fa a dare spazio ai giovani? Mandando a casa i “dinosauri”!
      A buon intenditor poche parole…

      Ancora vostro
      Andrea Schiavi
      Signor Nessuno

  15. Intervento tecnico: coloro che commentano sono liberi di esprimere le loro opinioni anche in funzione della loro appartenenza, ciò non significa che esse siano riconducibili a puntofuturo. Per lo scambio di convenevoli lascio a chiunque si senta toccato la possibilità di rispondere, ricordando, per i commenti futuri, di utilizzare un linguaggio e un atteggiamento consono a questo blog. Grazie

  16. simona

    Caro signor giornalista Sandro Paglia,ma si rende conto di cosa sta facendo? Sta cercando il cavillo pur di aver la ragione dalla sua continuando ad allontanarsi da quella che è la questione centrale e cioè che in questo articolo si voleva semplicemente informare i lettori di un fatto accaduto,di una delibera non rispettata dal primo cittadino Umberto Macci. Sta parlando di storia dei partiti a Priverno,ma io vorrei chiederle: Cosa c’entra?In questo articolo si sta facendo cronaca del presente,il fatto che anche in passato siano accadute cose simili non mi sembra una giustificazione e anzi…Parla degli errori del passato e poi giustifica gli stessi errori del presente…Forse sono io a non capire,ma qualcosa,nei suoi commenti,davvero non mi è chiara!

    Un’altra cosa vorrei comunicarle: Siamo giovani e non rinunceremo ad applicarci affinchè le cose cambino solo perchè persone come lei,più grandi di noi che forse ci hanno provato senza riuscirci ci dicono che le cose non cambieranno mai. A me sembra che qualcosa sia cambiata nel corso degli anni,ma cercando di venirle incontro nel suo ragionamento,posso dirle che se non si cambia mai è perchè una moltitudine di persone non vuole cambiare.Non è essere illusi,è solo prendere coscienza del fatto che per cambiare le cose bisogna cambiare se stessi in primis e dalle sue parole mi pare di aver capito che anche in lei questa volontà è assente.

    Blande deduzioni di una cittadina ventenne,

    Cordiali saluti.

  17. e ci ribatti con la storia degli schieramenti. Te lo ripeto per l’ultima volta, questa associazione non è schierata politicamente perchè al proprio interno contiene persone apolitiche, persone iscritte a partiti sia di destra che di sinistra, persone che amano raccontare la politica secondo un loro punto di vista. Che ti piaccia o no, è cosi caro Sandro. Lo so che voi “dinosauri” non le capite le idee bipartisan, è più forte di voi, non ce la fate proprio. Andrea di Punto Futuro ha lodato l’amministrazione quando si è inventato dal nulla i parcheggi a San Benedetto, oggi la critica per la questione San Martino/UDC. La stessa cosa è avvenuta con altri partiti politici, vedere PD!

    Poi se tu, vista la tua età, hai la presunzione di conoscere tutta la storia di Priverno e quindi ti fregi del titolo di “UNICO COMMENTATORE DELLA POLITICA LOCALE” caro Sandro Paglia mi sa che non hai capito di che pasta sono fatti i giovani di Punto Futuro.

    Parlate tanto di giovani, spazio ai giovani, giovani qua e giovani là, e poi come uno prova a dire la sua viene tacciato di “politica spicciola”. Ma per cortesia!!!

    E poi un ultimo appunto: io ci credo che le cose possono cambiare, ci credo che la politica locale possa avere uno scatto orgoglio, ci credo a un miglioramento di questo paese. E sai perchè? perchè vedo tanti ragazzi che si indignano davanti ai favori, al servilismo, all’accondiscendere sempre e comunque. Se tu non ci credi è un problema tuo ma non andare a dire a ragazzi pieni di voglia di fare che sono “fuori dalla realtà”.

    Cordialmente, Antonio.

    ps: voglio farti una domanda? Tutta questa gente che manifesta il disaccordo sulla vicenda Castello/UDC è gente pazza? gente che non capisce? gente faziosa a tal punto da stravolgere la realtà? Oppure sono persone (per lo più ragazzi) che vorrebbe un servizio migliore e una gestione più equilibrata del Castello di San Martino?

    La domanda è certamente retorica perchè la risposta è talmente evidente…

  18. Luca C.

    Vabé, tornando all’articolo: sacrosanto, per cui i più sentiti complimenti ad Andrea che non ha paura di scrivere ciò che pensa. Perché se ha espresso tale critica è perché vuole che si cambi tale situazione, e come lui anche noi altri, che ESIGIAMO un trattamento rispettoso delle “regole” inerenti il comune di Priverno e le sue proprietà (e che proprietà). Una critica costruttiva, aspra ma pur sempre costruttiva quindi, e non sterile. Un diretto riscontro/esempio di quanto detto in Francigena Futura (avvenuto lo stesso giorno del “campus”, per chi non lo sapesse). Per cui mi chiedo: la vinceremo mai, la guerra?? Finché ci sara Macci e gente come lei, Paglia, a difendere l’indifendibile, ne dubito…

  19. Pierantonio

    Caro Sandro, ti scrivo in considerazione di un’onestà intellettuale che ti riconosco e per la quale ho confidato in un tuo impegno diretto nella pubblicizzazione di Francigena Futura – La Via della Politica, purtroppo però, il mio credito preventivo si è risolto in un saldo impagato. Né un articolo, né un servizio televisivo, né tanto meno la tua presenza venerdì pomeriggio. Eppure siamo stati artefici e protagonisti di un dibattito inedito, pacato, gradevole e trasversale. I nostri ospiti: un segretario nazionale di Partito, un presidente di Consiglio Regionale ed un deputato, tutti under 40, hanno interloquito efficacemente con uno dei giornalisti più conosciuti e fuori dagli schemi d’Italia, Oliviero Beha. Lo so che è poco e che questa provincia è abituata a ben altri momenti di dibattito, ma per noi è stato tanto! E scusami se utilizzo un tono retorico, ma fa dispiacere constatare l’impermeabilità del nostro impegno al cospetto di personalità giornalistiche come la tua. Sicuro che la tua non presenza sia dipesa da una nostra mancanza di comunicazione, colgo l’occasione della tua replica ad Andrea, che in parte condivido, per strapparti un impegno. Tu dici:”E’ mai possibile che un’istituzione come il Comune di Priverno nn possa dare ospitalità a simile e brillanti iniziative…” Io rispondo: deve essere possibile! Ed è per questa tua esortazione che ti invito a porre in calce, al documento con il quale richiederemo l’utilizzo gratuito del Castello di San Martino per l’organizzazione di Francigena Futura- La Via della politica 2012, anche la tua firma.
    Chiudo con un aneddoto che non conosci: venerdì l’ex infermeria di Fossanova era stata prenotata, pagata e coperta da cauzione dagli organizzatori di Francigena Futura, se Casini ha potuto parlare la mattina, è perchè noi abbiamo dato il benestare e quando dico noi mi riferisco anche ad Andrea Schiavi! E qui ti faccio un piccolo appunto…
    ps un buon giornalista dovrebbe conoscere anche i retroscena degli eventi.
    Pierantonio Palluzzi
    l

      • visto che il buon Pierantonio ha citato una questione che fino ad adesso non abbiamo inserito nella discussione perchè non siamo dediti a raccontare quanto siamo belli e quanto siamo bravi, mi sembra giusto, sottolineare la giustezza di quanto da lui raccontato. In qualità di organizzatori, insieme ad AgoràPrivernate di FrancigenaFutura – La via della Politica, non ci siamo opposti, pur avendone i mezzi, alla organizzazione della UDC SUMMER SCHOOL in quanto la ritenevamo una occasione per il nostro territorio. Detto ciò non vedo perchè dovremmo tirarci indietro dal segnale un procedimento, mi sarà consentito, per lo meno dubbio.

  20. Fab

    Non posso che essere d’accordo con quanto scritto da Andrea nell’articolo …
    Fabio
    membro di Punto Futuro “senza nessuna tessera in tasca”

  21. Francesco Vellucci

    Tornando in tema e lasciando da parte le polemiche precedenti.. Cito una frase dell’articolo per arrivare a ciò che vorrei dire:

    “Ma come si può riconoscere una valenza culturale e sociale ad una scuola estiva di formazione per i quadri giovanili di un partito?”

    Purtroppo (parere personale) si può.. L’amministrazione che ha approvato le delibere successive a quelle del 2000 ha usato due termini (soprattutto la parola “sociale”) che potrebbero essere attribuiti, in un modo o nell’altro, a quasi ogni tipo di attività. Tali parole, inserite furbescamente nelle delibere 286 e 324 si potrebbero prestare a innumerevoli tipi di iniziative/attività, essendo interpretabili nei modi più svariati.

    Che poi il tutto venga fatto per propri tornaconto, è un fatto più che “condannabile” dal punto di vista morale.

    Colgo l’occasione per congratularmi di nuovo con gli organizzatori di Francigena futura, sperando in un seguito, sempre più importante, di tale iniziativa.

    Francesco Vellucci

  22. Anonimo

    quello che dà veramente fastidio in tutto questo, oltre al notevole spessore di pelo sullo stomaco che hanno certi commentatori, è che un bene così prezioso e unico come il castello e il suo splendido parco, vengano mortificati da una gestione così mediocre come quella a cui abbiamo assistito tutti negli ultimi anni. La summer school è solo l’ultimo, in ordine di tempo, degli errori commessi dall’attuale amministrazione sulla gestione del castello. Vogliamo ricordarci anche dell’ex museo della matematica, perchè quello di adesso è solo un contenitore quasi vuoto. E’ delle decine di migliaia di euro spesi dal comune per pagare le bollete di luce, gas, acqua della passata gestione del bar interno? E del fatto che non c’è più un guardiano stabile che faccia un minimo di sorveglianza su questo bene così prezioso per tutta la collettività?
    Roberto

    • attenzione: per me l’errore non è la Summer School dell’UDC a Priverno. Ben vengano iniziative del genere. L’errore è far passare un evento di carattere POLITICO per un evento SOCIALE (problema di carattere morale come ben specifica Francesco Vellucci), per di più a gratis. (problema di carattere economico).

      La valorizzazione del territorio va fatta, ma non in una sola direzione. E’ questo il messaggio che, a mio modo di vedere, deve uscire prepotentemente da questa animata e passionale discussione

  23. Marco Codastefano

    Ottimo articolo Andrea! Se essere giornalista vuol dire non dire mai le proprie opinioni, essere semplicemente una macchina attenta a non dire mezza parola del suo sacco per non recare danno ai “pezzi grossi”…ti prego non lo diventare mai, perché a me interessano le tue opinioni, uguali o diverse dalle mie.

  24. FF

    Tralasciando le provocazioni lanciate precedentemente, perché di provocazioni si tratta, verso un nuovo Priverno, verso un nuovo modo di fare informazione raccontando fatti sinceri e veri, senza curarsi da che parte politica “sostare”, volevo solo complimentarmi con Andrea ed incoraggiarlo a continuare per la sua strada.

    FF, semplicemente Privernate.

  25. Jacopo

    Penso che chiunque abbia seguito questo blog, da ormai più di un anno dalla sua nascita, possa testimoniare l’impregno e la passione che Andrea mette ogni settimana per raccontarci obiettivamente quello che accade nel nostro paese, trovo quindi non riduttivo ma offensivo definire il contenuto di quest’articolo “politica spicciola”.

  26. Ringrazio profondamente tutti coloro che riconoscono il mio impegno ma soprattutto riconoscono la necessità che in questo paese ci sia estremamente bisogno di poter e di voler dibattere su ciò che ci succede intorno, sugli eventi, sulle politiche, sulle irregolarità e anche sulle non eccellenti amministrazioni. E’ un diritto mio e di tutti coloro che seguono assiduamente questo blog. Continuiamo sempre così!!!

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