The Drums

Standard

Questa giovanissima band statunitense nasce ufficialmente nel 2008, anche se i membri fondatori del gruppo avevano partecipato in diversi progetti come gli Elkland, in italia completamente sconoscuiti, e tra loro si conoscevano da tempo. The Drums nascono quindi dall’idea del Jonathan Pierce e Jacob Graham cantante e chittarrista del gruppo ai quali si addiungono Adam Kesslerne Connor Hanwick, la band si stabilisce a New York dove inizia una serie di registrazioni e piccoli concerti.

La band viene accalamata dalla BBC inglese che li inserisce nella propria lista dei nuovi talenti e delle nuove promesse della scena musicale grazie al singolo “Let’s Go Surfing”; fatto che trasforma la band da quasi sconosciuta a molto popolare nella scena indie rock. Questo però fa storcere il naso di molti critici musicali, che sì apprezzavano la musica del gruppo ma lo avevano etichettato come una “One shot Band”, ovvero un gruppo che diviene famoso grazie ad un album e del quale poi non si sente più parlare. Infatti l’album d’esordio della band dal titolo omonimo raggiunge un discreto successo, forse spinto dalla pibblicità della BBC. Alla band questo naturalemente non piace e decide quindi di tornare in studio per registrare un nuovo album e dimostrare che di non essere solamente una meteora; l’album intitolato “Portamento” è uscito proprio nei giorni scorsi.

Il sound della band statunitense, nell’ album d’esordio, può essere definito molto intuitivamente electro-pop, in molti brani infatti viene usato il sintetizzatore e la tastiera con melodie molto vicino ad un’elttronica soft. Quello che colpisce però dei The Drums è la somiglianza del sound di alcuni brani con quelli degli artisti e delle band a cui si aspirano ,tra cui The Smiths e Joy Division; infatti durante qualche traccia è possibile ritrovare qualche testo che sembra quasi ispirato a quelli di Morrissey, o melodie che ricordano le sonorità dei The Smiths. La sensazione che si prova durante l’ascolto è quasi quella della spensieratezza e di qualcosa vagamente gioioso.

Ascoltando il secondo disco della band invece si ha subito l’impressione che qualcosa sia cambiato, oltre al cambio di line-up, la band sembra cresciuta e leggermente maturata, cambiano anche le sonorità, che anche se mantengono un’impronta pop si sono spostate verso sonorità leggermente più complesse e più vicine a quelle elettroniche; cambiano anche i testi che nel lavoro precedente non avevano spiccato molto e sembravano quasi infantili, durate questo album invece i testi diventano autobiografici, incentrati sulla vita del cantante, e diventano più maturi e dalla traccia malinconica.

Per sapere se questo gruppo riuscirà a mantenere successo grazie al secondo album è tutto ancora da vedere e bisognerà aspettare un pochino.

E voi? Conoscete qualche band che si è rivelata “One Shot”?

Davide D.L.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...