L’unione europea tra scetticismo e Stati Uniti d’Europa

Standard

Gli interrogativi sul ruolo dell’Unione Europea ed il conseguente dibattito che ne è scaturito hanno accompagnato tutto il percorso di creazione ed evoluzione dell’Unione stessa e vedono protagonisti, da una parte i sostenitori della creazione degli Stati Uniti d’Europa – auspicata decenni fa dal buon Altiero Spinelli – e dall’altra gli euroscettici – profondamente contrari alle politiche dell’UE, come all’introduzione dell’euro. Nell’ultimo periodo, però, a causa anche delle difficili sfide che l’Unione si trova a fronteggiare in ambito economico, tale dibattito si è inasprito ed è tornato agli onori della cronaca.

L’Europa come entità sovranazionale esiste da più di 50 anni, dal 1957 esattamente, quando venne creata la Comunità Economica Europea e, nel corso degli anni, la sua funzione è cambiata enormemente, sempre più Stati sono entrati a farne parte e si sono compiuti notevoli passi in avanti verso un’integrazione più completa, sulla base della visione dei padri fondatori di unione economica prima e unione politica dopo, senza però arrivare al raggiungimento della seconda. Allora, a cosa serve aver creato l’Unione Europea se non esiste un idem sentire comunitario e sono solo i singoli Stati a decidere quali politiche attuare, per poi, nel momento del bisogno, fare appello all’Unione per ricevere aiuti?

Io, personalmente, è da qualche tempo che mi interrogo su cosa sia l’Europa, su quanti di noi si sentano effettivamente europei e su quale sia la reale utilità della sua esistenza come istituzione.

Guardandomi attorno e parlando con le persone, mi sono sempre più convinta che per la maggior parte della gente il concetto di Europa si limita ad un’entità geografica ed economica – grazie all’entrata in vigore dell’euro – , ma ben pochi hanno la percezione di un’identità europea collettiva che accomuni le popolazioni del continente e, ancora meno, riescono a sentirsi e definirsi europei, anzichè solamente italiani, francesi o tedeschi. Eppure non sono pochi gli aspetti culturali, gli avvenimenti storici, la religione e le tradizioni che accomunano molti Paesi europei tra loro…

A mio modestissimo parere, l’UE così com’è oggi ha poco senso di esistere e anche a livello strettamente economico – che era lo scopo iniziale per il quale era stata creata la CEE- ha perso competitività agli occhi del resto del mondo. C’è bisogno di realizzare quanto prima possibile un’unione politica, che è l’unico modo per conferire all’UE vera autonomia, libertà di pensiero e libertà di esprimere un’unica politica estera europea. Finora i Paesi dell’Europa, proprio perchè politicamente divisi ed economincamente protesi a difendere ognuno i propri interessi, non hanno affrontato efficacemente le sfide in ambito economico/finanziario che gli si sono presentate, così come quelle in ambito di politica estera e di difesa, indebolendo sempre più l’Unione come attore internazionale. Il problema sta nella ricerca dell’equilibrio tra potere politico e potere economico, infatti il loro legame risulta imprescindibile e per volerlo dire alla Krugman – Nobel per l’Economia, nel 2008- “In questa situazione, c’è un’unica via di fuga per l’Euro e per l’Unione Europea: occorre una vera unità politica, e ci vuole coesione, condivisione di obiettivi con l’idea di lavorare seguendo un modello federativo. Come insomma succede negli USA”.

Se si vuole il bene comune e si è pronti a ragionare in termini di interessi europei e non più solo nazionali, bisogna rinunciare a parte della sovranità statale e creare una Federazione di Stati con un governo centrale europeo che abbia realmente i poteri e la forza per porsi come interlocutore valido a livello internazionale, senza subire le decisioni e le pressioni di attori politicamente ed economicamente uniti e più forti, quali gli Stati Uniti o l’emergente Cina. Altrimenti, io non vedo un futuro roseo: la situazione esploderà presto e bisognerà tornare ai tempi degli stati nazionali come grandi potenze: “tutti contro tutti” e “si salvi chi può”.

E voi, cosa ne pensate: siete più euroscettici o favorevoli alla creazione degli Stati Uniti di Europa? O avete una terza opzione da proporre?  

di Gaia Renzi

4 pensieri su “L’unione europea tra scetticismo e Stati Uniti d’Europa

  1. Ci tengo a sottolineare la mia personalie tendenza mondialista(niente bandiere niente confini), più che europeista, ma fermiamoci alla seconda altrimenti si rischia di annegare in un mare di utopia.
    Mi sentirò un pò più cittadino europeo, quando quest’ultima smetterà di essere unita solo da una semplcie moneta. Ovvero quando esisterà un europa dotata di un governo centrale, che abbia realmente quei poteri di cui parla Krugman e che sappia sfruttarli al meglio impegnandosi seriamente in termini di: uguaglianza dei generi, lotta ai cambiamenti climatici, equità sociale ecc… Mi piacerebbe vedere un solo esercito europeo più snello e con compiti di sicurezza e mantenimento della pace che abbandoni le inutili e forzate “esportazioni di democrazia”. Oppure un unico modello di sviluppo, flessibile ma esemplare e buono per tutti. Insomma tutt’altra Europa da quella attuale…

  2. Pietro Deligia

    Sono d’accordo con il contenuto espresso sopra. Credo che l’Europa debba necessariamente essere unita a livello economico. Oggi in un G7 riformato, nessuna potenza europea entrerebbe a far parte del tavolo come protagonista, stiamo per essere fagocitati da India e Brasile, poi c’è la Cina che già ha fatto di noi e degli Usa un sol boccone. Quindi gli stati uniti d’europa come necessità e non come scelta. C’è anche da dire che continuando ad agire nella logica di oggi si rischia che la Germania faccia crollare tutte le economie minore della zona euro!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...