Free rider’s vs Dinamiche dominanti

Standard

(di Pietro Deligia)

Risulta interessante capire come molti dei nostri comportamenti possano essere visti sotto una prospettiva economico-sociale. Sono principalmente due gli argomenti che andrò ad analizzare,sottolineando le connessioni tra economia e comportamento umano. Continua a leggere

Annunci

Un dramma senza fine

Standard

(di Marco Codastefano & Domenico Candian)

“Pronto Piè ”

“Buongiorno Marco, ti volevo ricordate che devi fare il post per domani!”

Ecco come è iniziata la giornata, Io e Domenico in viaggio verso l’Aquila ed ovviamente nessuna idea sull’articolo da scrivere. Allora perché non fare di necessità virtù?!Perché non trasformare questo semplice viaggio in una vera esperienza, e constatare con i nostri occhi la situazione dell’Aquila per renderne partecipi anche i nostri lettori?

Detto fatto. Il nostro spirito d’osservazione diviene subito più acuto, e la prima cosa che notiamo sono le lucenti facciate della gran parte dei palazzi, nuove, sgargianti, rosa e blu, vive, a testimoniare la voglia di ripartire di una città intera, tuttavia questo massiccio intervento su moltissime delle facciate desta in noi qualche sospetto…

Dopo qualche giro per la città, restando sempre con gli occhi ben aperti, ci siamo recati in un bar per pranzare ed abbiamo colto l’ occasione per intervistare una ragazza che chiameremo N. Continua a leggere

MULTISERVIZI LEPINA: SI LAVORA MA NON SI GUADAGNA

Standard

(di Andrea Schiavi)

Secondo voi si può, nel XXI secolo, lavorare senza che si venga giustamente retribuiti? Per dirla come il presidente Barack Obama “Yes, we can”! A Priverno si può, si può e come!!! Stiamo parlando della situazione in cui versano i lavoratori della Multiservizi Lepina, 56 dipendenti che operano nei settori della refezione scolastica, del nido, dell’assistenza domiciliare/scolastica e del centro diurno, anche quest’ultimo soggetto a forti polemiche e prese di posizione. Questi lavoratori, che offrono alla cittadinanza servizi più che essenziali, non vedono da tempo corrisposto il diritto fondamentale di essere retribuiti per il lavoro svolto. Questo è lo stato attuale delle cose: senza stipendi nei mesi di luglio e agosto, tredicesima erogata a febbraio e, con molta probabilità, quattordicesima condannata all’oblio. I dipendenti della Multiservizi sono rimasti senza risorse; quella delle spettanze congelate è ormai una storia vecchia di anni e anni.
Parlando di stipendi, ci riferiamo a buste paga particolarmente magre, che con qualche rara eccezione si avvicinano alla soglia fatidica dei 1000 euro. Stipendi del genere richiederebbero comunque un’oculata spesa anche in caso di normale erogazione. A dare un tocco di grottesco su tutta la faccenda, c’è soprattutto la considerazione che questa penuria non pesa allo steso modo su tutti i coinvolti. Continua a leggere