LA VIA FRANCIGENA TRA EUROPEISMO E CRISTIANITA’

Standard

Oggi vi conduciamo in un viaggio insolito, intriso di storia e cristianità, alla scoperta di un’Europa antica e moderna allo stesso tempo. Come chi nella “Francigena Futura” cerca una nuova strade della politica, nella Francigena medievale i viaggiatori camminano alla ricerca di qualcosa, della fede, delle penitenza o semplicemente di loro stessi…

La via Francigena, (detta anche Francesca o Romea) rappresenta un insieme di vie di comunicazione che conduce alle tre principali mete religiose della cristianità medievale: Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme. Soltanto negli anni settanta del nostro secolo, dopo la riscoperta del cammino di Santiago, ci si rese conto che anche in Italia esisteva un simile percorso di pellegrinaggio. Tutto il lavoro di rievocazione e rivalutazione ha avuto un esito positivo nel 1994 quando la via Francigena è stata dichiarata “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”. Ma cerchiamo adesso di fare un piccolo passo indietro e risalire alle origini della storia. Continua a leggere

Annunci

Francigena Futura – La via della Politica

Standard

Perché non creare un evento annuale di portata nazionale come quelli che, dal Meeting di Rimini a Cortina InConTra, costellano l’estate italiana? E perché non farlo proprio a Priverno?

È per rispondere a queste riflessioni e a queste sfide che nasce “Francigena Futura – La via della politica”. Di certo i mezzi non saranno quelli di CL (comunione e liberazione) e non avremo a disposizione il traino di una stupenda località turistica come Cortina, ma questo è solo l’inizio e non è detto che, col tempo e con l’impegno, non si riesca a trasformare “Francigena Futura” in un importante punto di riferimento nella discussione politico-culturale estiva.

L’idea del nome nasce dall’intento di unificare e sintetizzare la storia che caratterizza la nostra identità e la proiezione futura che cerchiamo di porre al centro delle discussioni affrontate. La via Francigena oltre ad essere stata quel sistema di strade che nel medioevo collegava i grandi centri di culto europei e mediorientali, ha rappresentato una vera e propria fucina di idee, l’ambiente fisico attraverso il quale ha potuto formarsi, dalla fusione delle culturale e delle tradizioni dei diversi pellegrini che la percorrevano, quella cultura cristiana che molti vogliono come l’elemento unificante dell’Europa. Dunque, quale parallelismo migliore? In fondo quella che vogliamo costruire non è altro una nuova via – “la via della politica” – attraverso la quale possano incontrarsi e confrontarsi le varie idee. Continua a leggere

I grandi di Fossanova

Standard

(di Andrea Schiavi)

Giovedì 15 luglio i leader dell’industria italiana si sono dati appuntamento nella splendida cornice dell’Abbazia di Fossanova. Un tradizionale appuntamento degli industriali rafforzato questa volta dal compimento del centesimo anniversario dell’associazione di categoria. Il tema in questione risulta ormai ripetitivo: cercare un’ennesima via di fuga dall’ormai sedimentata crisi economica che cinge tutti gli italiani. Sintomatico il fatto che si sia voluto scegliere la provincia di Latina come sede dell’evento; il territorio pontino sta vivendo uno dei peggiori periodi che si possa ricordare. Ne sono prova le “fughe” e i dietro front di quelli che fino ad oggi sono stati importanti attori economici nell’area provinciale: su tutti il caso della Bristol Meyer Squibb e della Nexans. L’intervento dei presenti non ha certo placato le paure dei molti coinvolti in questo giro di vite.
Tra i grandi presenti sulla tribuna degli oratori sono accorsi Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, Renata Polverini, da poco insediata alla Regione e il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Ad aprire le danze è stata la lady di ferro dell’industria italiana che, dopo una attenta disanima della situazione economica nazionale, ha spostato il baricentro del discorso sulla realtà pontina, lanciando un monito sia alle industrie, incoraggiandole nell’avere fiducia in questo territorio, sia alle istituzioni, le uniche in grado di assicurare situazioni più agevoli possibili affinchè le prima citate possano continuare ad investire. Continua a leggere